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Bougatsa



La bougatsa! Quant'è buona - un tripudio di vaniglia che sa anche di vacanza, di sole e di mare, anche in considerazione del numero davvero considerevole di bougatses che abbiamo fatto fuori sull'isola di Serifos, seduti su un muricciuolo perché al panificio che le vendeva non c'erano i tavolini. E come si fa a non procurarsi la ricetta, e a non riprodurre questo dolce per distrarsi dal pensiero che fuori sta nevicando da tre ore... Infatti la foto non è "d'archivio", ma risale a due giorni fa. Devo confessare che ne ho ripulito un quantitativo tale che ancora adesso ci penso (e già... penso alle calorie: è il secondo giorno che sto a minestrone e té ayurvedico).
  • 1 limone;
  • 750 ml. di latte intero;
  • 1/2 tazza di semolino fine;
  • 1/4 di tazza di farina di riso;
  • 2/3 di tazza di zucchero;
  • 2 uova;
  • Un pezzetto di vaniglia inciso nel senso della lunghezza;
  • 300 g. circa di pasta fillo;
  • 3 cucchiai di burro fuso;
  • Zucchero a velo e cannella in polvere.
Per fare il dolce della foto farebollire il latte con cinque striscioline di buccia di limone - insomma, tutta; era biologico - e il pezzetto di vaniglia; quando comincia a bollire ridurre il calore e lasciare cuocere, coperto, per dieci minuti.
Intanto che l'"infuso" si intiepidisce, sbattere a bassa velocità il semolino, la farina di riso, lo zucchero, le uova e il succo del limone. Poi aggiungere il latte (senza le bucce e la vaniglia) e rimettere a cuocere a calore medio, fino a che la crema si addensa; mettere a raffreddare coperta con pellicola.
Per comporre il dolce dividere la pasta fillo a metà. In una teglia imburrata sovrapporre  la prima metà dei fogli ungendo ciascuno con il burro fuso. Poi versare la crema e chiudere con gli altri fogli, procedendo allo stesso modo. La bougatsa venduta nei negozi è monoporzione: si preparano dei "pacchetti" rettangolari di circa 10x25 cm. e si tagliano a metà, come nella foto, oppure ancora più piccoli e si vendono singolarmente. In ogni caso, Lasciare cuocere a 200º per una mezzoretta e poi spolverare con abbondante zucchero a velo e cannella in polvere.

Commenti

  1. Mamma che bontà questo dolce!! La pasta phillo l'abbiamo trovata poco sui dolci, ma il tuo ci sembra un'ottimo utilizzo. Non parliamo poi della farci con farina di riso e semolino...
    baci baci

    RispondiElimina
  2. bellissima!!!
    non la ocnoscevo affatto,quante bellissime cose si scropono in rete ;)

    RispondiElimina

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