Passa ai contenuti principali

Haselnuss-Amerikaner


Era ora. Finalmente sono riuscita a "conquistare" la ricetta degli Amerikaner. Gli Amerikaner sono biscotti morbidi che vanno molto "di moda" in Germania, e non riesco a capire perché abbiano questo nome, dal momento che non mi risulta che abbiano con l'America alcun tipo di rapporto. L'unica è che ricordino, per la forma, i cookies, i biscottoni morbidi (ma molto diversi) a base di cioccolato e frutta secca, quelli sì veramente oggetto dell'orgoglio nazionale a stelle e strisce. Vedrete, una volta o l'altra, anche quelli sul sito. Magari nei prossimi giorni, ma da foto d'archivio... Dunque vi dicevo, ho provato per un po' alcune ricette provenienti da siti e riviste tedeschi, che non mi hanno mai soddisfatta. Questa volta invece ho fatto di testa mia partendo da una considerazione: l'impasto base è Rührteig, cioè pasta Margherita, pasta da ciambella. Fortunata intuizione! Quelli che vedete sono alla nocciola, ma ne esistono molte varianti. Normalmente - specie nella versione semplice, alla vaniglia - vengono decorati con glassa di zucchero sul lato piatto. Per questi andrebbe meglio il cioccolato gianduia, ma non ce l'ho e quindi, per stavolta, ne facciamo a meno.
Facilissimi dolcetti, in ogni caso. Basta miscelare benissimo con il mixer o nel robot
  • 50 g. di burro;
  • 50 g. di zucchero di canna;
  • 1 bustina di zucchero vanigliato;
  • 1 uovo intero;
  • 60 g. di farina;
  • 100 g. di marzapane di nocciole (in alternativa, di mandorle);
  • 1/2 cucchiaio di lievito per dolci.
Con questa dose otterrete 10 biscotti, di una decina di cm. di diametro.
Se usate la pasta di mandorle, aggiungete anche un cucchiaino di buccia di limone grattugiata. Partite da burro e zucchero, lavorandoli a crema, poi aggiungete le uova, la farina con il lievito e il marzapane a pezzetti. Se non è abbastanza morbido, lavoratelo prima di tutto il resto con un cucchiaio d'acqua calda, in modo da renderlo cremoso, se no resterà a pezzi e appesantirà l'impasto. Versatelo a mucchietti sulla teglia rivestita con carta forno e cuocete i biscotti a 190º per 8-10 minuti - devono essere comunque dorati.

Commenti

  1. Ciao! Ho fatto questo pomeriggio gli Amerikaner con una miscela già pronta di una famosa catena tedesca per vedere come fossero e ci sono piaciuti così tanto che ho cercato la ricetta per farli da sola e sono capitata qui da te :o)
    Quando li faccio preparo una foto e ti mando il link del mio blog. Questi sono venuti "brutti ma buoni", spero in risultati migliori in futuro!!
    Grazie anche per tutte le altre ricette, ce ne sono diverse che penso proverò senz'altro!
    Donatella

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Paste svizzere

Vado in Italia? E allora non può mancare! Parlo della ricetta antica, che arriva a voi direttamente da zia Elisabetta. Stavolta abbiamo pensato di rifare queste paste, che non so che rapporto abbiano con la Svizzera, ma così erano chiamate a Caltabellotta, provincia di Agrigento, al tempo di Colapesce: anzi, paste suizzere, con la u. Si preparavano nel forno a legna, ma anche in quello di casa hanno un'ottima riuscita. Non seguite la tentazione di cuocerle negli stampini monoporzione: rispetto a quello "moderno" dei muffins, l'impasto è più pesante, non cuocerebbe bene e vi lascerebbe delusi. La zia mi ha dato la dose per un chilo di farina, ma se non siete titolari di casa-famiglia o economi del convento, vi consiglio almeno di dimezzarla: già con 500 g. ne ottengo davvero tante, per cui sentitevi liberi di dimezzare anche le quantità che vi indico io. 500 g. di farina 00 (#405); 2 uova; 300 ml. di latte; 20 g. di ammoniaca per dolci; un pizzico di bicarbonato; 70 g. di s…

Biscotto materano da latte

Dunque io torno dalla Grecia con un chilo di biscotti greci del panificio grecissimo, con lo scopo di combattere le nostalgie, approfondire lo studio della produzione locale (a scopo pirateria, si capisce), e poter contare su un lungo periodo di pausa impastamenti...
...e come se ne spunta Herr Doktor-doktor?
"Sono meglio i tuoi... questi non si inzuppano".
Inutile spiegare che si trattava di un altro genere, altro tipo di frolla, probabilmente anche altra funzione... il criterio era quello. Il cielo ti renda merito, rispondo io: me ne toccheranno di più! Peró a questo punto il problema di reperire i biscotti da inzuppare, in un momento di pochissima voglia e tempo di farli,  eccolo di ritorno.  Ho fatto una scoperta: i biscotti da latte, in Germania, non esistono. Esistono i frollini, di tutti i tipi e forme; ma non sono quelli. Esistono i biscotti bio denominati Familienkekse, da famiglia, e dev'essere la famiglia dei Puffi, perché ogni biscotto è grande quanto una mo…

"Pasticciotti" natalizi

Auguri a tutti! Buon anno!!!
In questo momento scrivo dall'Italia, causa feste, e pertanto sto facendo incetta di ricette natalizie sìcule. Il 2009 voglio aprirlo con una "chicca", lo squisito pasticciotto ripieno di conserva di zucca, cioccolato e cannella...Ci spostiamo in provincia di Agrigento, a Caltabellotta, dove la ricetta si tramanda di generazione in generazione e la leggenda racconta di memorabili infornate di pasticciotti realizzate da mia nonna e da sua sorella. Certo che dovevano avere il loro fascino, quei tempi oscuri, con il tempo scandito dai ritmi dell'agricoltura e delle feste comandate, ed un Natale da preparare senza televisione e strepiti vari, cioè senza lasciarsi suggerire - o meglio imporre - da quattro imbecilli seduti intorno al tavolo di un Consiglio d'amministrazione cosa pensare, cosa disporre, cosa comprare e via discorrendo. Niente stress, e tranquille sedute di Weihnachtsbaeckerei che accomunavano (e continuano ad accomunare) prof…