Simon Says


C'è a Berkeley, California, una certa pasticceria, che si chiama Masse's Pastries, che tra le altre torte ad uso e consumo dei golosi locali (bé, torte... leggi: mostri preistorici, monumenti che stanno in piedi grazie a chili di burro aromatizzato promosso al rango di butter cream, e comunque elegantissimi e pure buoni...) produce anche questa qui. Non ricordo come si chiami l'originale - comprata e portata a cena da amici, mio marito se ne è invaghito, e obiettivamente era così buona che ho voluto studiarla e riprodurla. Portata in omaggio ad un'altra cena, a casa di un amico di nome Simon, ha avuto il suo momento di celebrità.
Simon says... che è buona e potete fidarvi. Da qui il nome, che poi sarebbe anche il titolo di una canzone, che a me piace tanto e mi dicono si ballasse negli anni Sessanta (o Settanta? non c'ero, e se c'ero non ero ancora in età discotecara) anche nella cover italiana Il ballo di Simone.
Quello che Simon non può raccontarvi è che si tratta di un dolce un po' laborioso, ma qua siamo tutti coraggiosi!
Intanto preparate l'Espresso Buttercream, usando:
  • 250 g. di burro;
  • 120 g. di zucchero a velo;
  • 300 ml. di crema pasticcera;
  • 1 bustina di vaniglia;
  • 2 cucchiai di caffé solubile.
Per la base dovete procurarvi:
  • 180 g. di farina 00 (#405);
  • 150 g. di zucchero;
  • 4 uova separate;
  • Vaniglia
  • 20 g. di burro.
Preparate la pâte à bombe, cioè la massa di tuorli e zucchero come per il pan di Spagna, e quando "scrive" aggiungete la farina, il burro sciolto ma freddo, gli albumi a neve non troppo ferma, e la vaniglia, se non l'avete messa prima. Dividete su cinque dischi di carta da forno e fate cuocere separatamente a 170º senza farli colorare. Aspettate con pazienza che siano freddi prima di staccarli altrimenti succede un macello. Pareggiate i bordi e non buttate i ritagli perché sono la fine del mondo.
Mettete come base in uno stampo con la cerniera, oppure con l'anello per dolci, uno dei dischi, il più brutto, e cominciate a montare il dolce, spalmando strati di Espresso Buttercream da alternare con gli altri dischi.
L'ultimo disco lasciatelo libero: dovrete ricoprirlo con la glassa, per cui vi servono:
  • 150 g. di cioccolato fondente, da sciogliere a bagnomaria, con
  • 2 cucchiai di panna
  • 2 cucchiai di glucosio
Terminate decorando con un po' di cioccolato bianco sciolto da fare colare con un cornetto di carta. Ecco, ce l'avete fatta. Mettete in frigo - dopo un paio d'ore togliete l'anello o il bordo e decorate il bordo con granella di nocciole, certi di esservi meritati una porzione king-size.

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