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Snickerdoodle Cookies

In America erano, una volta, tipici del periodo natalizio, ma in commercio si trovano sempre: mi ricordo quelli buonissimi che confezionavano da Andronico's, il supermercato più fighetto della baia di San Francisco. Perché si chiamino così resta un mezzo enigma. La leggenda dice che sono stati inventati nell''800, forse nel New England, e forse a opera di un olandese della Pennsylvania: qualcuno dice che col nome avrebbe a che fare San Nicola - se è vera questa storia qui dell'olandese, lo chiamava sint Niklaas -, qualcun altro lo fa derivare da una parola tedesca, Schneckennudeln, "paste a chiocciola", ma non sono a spirale... se mai un'altra volta parliamo delle miriadi di brioches tedesche che rientrano nella categoria Schnecken.
Insomma, qualsiasi cosa significhi il nome, sono buoni: e ve li raccomando. Oltretutto sono abbastanza rapidi e poco "sporchevoli", in fin dei conti.
Tenete pronti
  • 375 g. di zucchero;
  • 250 g. di burro morbido;
  • 2 uova;
  • 310 g. di farina;
  • 2 cucchiaini di cremor di tartaro;
  • 1 cucchiaino di bicarbonato;
  • 1/2 cucchiaino di sale;
  • Vaniglia
  • Misto di 2 cucchiai di zucchero + 2 cucchiaini di cannella.
Lavorate il burro a crema. Piano piano aggiungete lo zucchero, sbattendo bene. Aggiungete le uova, e sempre amalgamatele bene, una per volta; poi profumate con la vaniglia. Unite, gradualmente, la farina setacciata con il bicarbonato, il sale e il cremor di tartaro finché sarà bene incorporata. Mettete in frigo se la pasta non è soda abbastanza da formare delle palline.
Fatte le palline, rotolatele nel misto di zucchero e cannella e mettetele distanziate (al solito circa 3 centimetri) su carta forno; cuocete in forno a 190º per 8-10 minuti, o finché sono leggermente dorati.

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