Paste mazaresi

Avevo comprato in Sicilia i pistacchi di Bronte appositamente per preparare le paste dette mazaresi, e poi non ci ho pensato più per molto tempo, per ricordarmene qualche giorno fa. Si tratta, praticamente, di piccoli pan di Spagna al pistacchio normalmente cotti in stampini ovali; io non ce li ho e normalmente uso stampini da muffins, ma esteticamente non mi piacciono, sembrano le tortine Mister Day che ci portavamo per merenda ai tempi delle scuole medie. Per noi siciliani c'erano anche le tortine Dais, e anche quelle chissà se esistono ancora. Stavolta quindi ho utilizzato piccoli stampi a ciambellina. Semplicissime e finanche leggere, le (i?) mazaresi non contengono farina, ma fecola di patate, e sono quindi perfette anche per celiaci e intolleranti al grano. Per circa 16 pezzi:
  • 250 g. di pistacchi macinati con 2 cucchiai di zucchero;
  • 150 g. di zucchero fine;
  • 80 g. di fecola di patate (niente amido! il risultato cambierebbe);
  • 6 uova L;
  • buccia grattugiata di un'arancia bio;
  • due bustine di vanillina;
  • un pizzico di sale.
Sbattete tuorli e zucchero con il metodo del pan di Spagna e quando avrete ottenuto una crema chiara e spumosa, unite a piccole riprese la fecola di patate, continuando però a lavorare col mixer. Al termine unite i pistacchi, il zeste dell'arancia e la vanillina, amalgamando bene. Montate a neve ben ferma gli albumi e uniteli all'impasto: le prime cucchiaiate serviranno solo per alleggerirlo e quindi non fate i perfezionisti, poi invece bisognerà fare attenzione a non smontare troppo gli albumi. Ungete delle formine, riempitele per metà e fate cuocere i dolcetti a 170º per circa 40 minuti. Si possono servire anche con qualche frutto (nella foto le amarene) oppure con la salsa di vaniglia.

Commenti

  1. Oddio mia cara,quanti bei ricordi hai ridestato in me citando le merendine Dais, che tral'altro esistono ancora ma non assaggio più da allora.I pasticcini mazzaresi non li ho mai provati...mi sa che lo farò quanto prima.Buona settimana,Roby

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  2. Antonella, lo sai che non conoscevo questa ricetta naturalmente gluten free??? Grazie mille, già copiata!

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  3. Capito sul tuo blog per caso e mi fermo davvero volentieri perchè questi dolcetti mi catturano assolutamente. Non ne conoscevo la ricetta ma mi incuriosivano, ora potrò provarli. Anche visivamente, così a ciambellina, sono davvero appetitosi ed invitanti. Ti ringrazio. Tornerò sicuramente a trovarti, tra le altr cose vedo che abbiamo molto in comune, oltre alla passione per la cucina tu lavori con la letteratura (cosa fai?!), io insegno ma soprattutto scrivo, la mia (ehm!) terza attività ma non ultimo diletto. Passa a trovarmi se ne hai voglia. Un caro saluto e a presto.
    Deborah

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