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Mürbeteigeckchen

È la Mürbeteigecke, letteralmente "angolo di frolla", un dolce da colazione semplice, "da panificio", per dirla con mio marito, amatissimo in Germania. Poiché è tra i suoi preferiti, ho pensato di fargliene trovare al ritorno da un suo viaggio: soltanto, in versione mini. Infatti quello originale è gigantesco, diciamo delle dimensioni di un tovagliolo di carta piegato in due, e non era il caso di proporlo per dessert!
Come base vi serve una pasta frolla del tipo Ein-Zwei-Vier:
  • 100 g. di zucchero a velo,
  • 200 g. di burro,
  • 400 g. di farina 00 (#405),
  • 2 uova L o 2 tuorli e 1 uovo;
  • un pizzico di sale.
In alternativa potete usare la frolla Ein-Zwei-Drei, che è più delicata ma più difficile da maneggiare:
  • 100 g. di zucchero a velo,
  • 200 g. di burro,
  • 300 g. di farina 00 (#405),
  • 1 uovo L ;
  • un pizzico di sale.
Vaniglia niente: almeno non ce la mettono al mio panificio preferito, per cui resto fedele al modello. Voi però, padronissimi.
Dunque, impastiamo rapidamente una bella boccia di frolla a partire dalla farina a fontana, con il burro, lo zucchero, il sale e l'uovo al centro, e la mettiamo in frigo per un'ora a "infrollarsi" meglio. Poi la stendiamo su un piano ben infarinato a tre-quattro millimetri, anche più se volete fare le Mürbeteigecken grandi, e ritagliamo quadrati di 7-8 centimetri di lato. Il piacere di queste paste è anche qui: che dovendo ricavare forme quadrate, farete in fretta e non dovrete avere troppo a che fare con i resti di pasta.
Su ogni quadrato, al centro, stendiamo un piccolo quantitativo di
  • marmellata di lamponi,
passata al setaccio per eliminare i semini. Ripieghiamo, cerchiamo di non lasciare aria all'interno del quadrato e pressiamo bene i margini. E poi in forno, a 180º per dieci minuti, finché base e bordi sono coloriti e la parte superiore leggermente dorata, ma leggermente. Per finire spennellate le paste una volta fredde con cioccolato fondente fuso, alla base e possibilmente anche ai bordi, lasciandole asciugare su carta forno. Per staccarle senza difficoltà basterà metterle per qualche minuto in frigo anche se già asciutte.
Se poi vi fosse capitato di "perdere per strada" un piccolo quantitativo di marmellata venuta fuori in cottura, pazienza... ho visto che succede anche al panificio e non mi sono mai creata troppi problemi!

Commenti

  1. wow ma sono deliziose queste paste!!! le segno!

    RispondiElimina
  2. sì sono proprio buone... però avevo dimenticato di scrivere: lo zucchero è a velo! adesso ho corretto...

    RispondiElimina

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