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Malakoffkuchen

Questa piacerà di più ai fedelissimi della tradizione europea!
Una nota catena tedesca di pasticcerie-panificio, la Wiener Feinbäcker, annovera tra i suoi cavalli di battaglia la fetta Malakoff. Da non confondersi con la torta Malakoff, dolce austriaco a base di crema e savoiardi, si tratta di una torta morbida con pezzetti di cioccolata nell'impasto, marmellata di frutti rossi e sopra, come spesso nei dolci tedeschi, il classico Streusel: briciole di pasta frolla, anzi: frollissima.
A me è sempre piaciuta, tanto che a un certo punto ho deciso di taroccargliela: e ci sono riuscita. Come? L'impasto di partenza non l'ho inventato io: è la famosa crostata morbida di Marina Braito che impazza in Rete, e che, nella versione basic, non mi appassiona in modo particolare. Però è proprio quello che serve per riprodurre il Malakoffkuchen, ed ecco come potete prepararlo anche voi.
Per la base:
  • 200 g. di farina 00 (#405);
  • 200 g. di burro;
  • 180 g. di zucchero;
  • 2 uova + 1 tuorlo, sbattuti;
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci;
  • 30 g. di cioccolato fondente grattugiato;
  • una presa di buccia di limone grattugiata;
  • una bustina di vanillina.
Facile facile: si lavorano insieme, fino ad ottenere un impasto cremoso, tutti gli ingredienti ad eccezione del cioccolato, che va aggiunto alla fine. L'impasto si riversa - o meglio, si "spalma", dato che è molto denso - in una teglia imburrata e infarinata, e con il dorso d'un cucchiaio leggermente unto vi si praticano delle fossette dove riversare
  • 250 g. di marmellata di ribes o frutti rossi misti.
La marmellata va leggermente spalmata anche al di fuori delle fossette, in uno strato più sottile. Per ultimo si sparge lo Streusel, che avremo preparato con
  • 100 g. di farina 00 (#405);
  • 50 g. di burro a pezzetti;
  • 25 g. di zucchero,
intridendo bene con le mani per ottenere un composto sbriciolato. Le briciole vanno sparse a caso sulla torta.
Adesso il Malakoffkuchen è pronto per essere infornato a 180º per 35-40 minuti circa, controllando dopo mezz'ora con lo stecchino. Eh... mi spiace per Wiener Feinbäcker, ma tra tutte le mie operazioni di spionaggio industriale questa è una delle meglio riuscite...


Commenti

  1. Non conoscevo questo dolce,sembra davvero gustosissimo :P

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  2. davvero interessante! da provare!

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  3. Evviva lo spionaggio industriale che porta i suoi frutti!!!
    Baci

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  4. Ciao Antonella, questo dolce è uno spettacolo! La pasticcieria tedesca mi piace più o meno sempre, ha delle caratteristiche che la contraddistinguono e che, come la sbriciolata di frolla in superficie, la rendono particolare. Molto interessante. Ti abbraccio. A presto. Deborah

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