Passa ai contenuti principali

Missi Roti

Non so in quale delle numerosissime lingue parlate in India, roti vuol dire pane. Il Missi Roti è un tipo che viene dalla regione del Punjab ed è fatto con farina di ceci, a cui si aggiunge la farina atta, cioè farina integrale. In India, è molto comune accompagnarlo con un bicchiere di bevanda allo yoghurt (lassi), ma io lo uso a cena con i normali piatti di curry e simili.
Quattro dischi di missi roti si preparano con
  • 115 g. di farina di ceci (si chiama besan);
  • 115 g. di farina integrale;
  • 1 peperoncino verde, privato dei semi e sminuzzato (con i guanti!!!!);
  • 1/2 cipollotto verde, sempre finemente sminuzzato;
  • 1 cucchiaino di semi di coriandolo;
  • mezzo cucchiaino di turmerico (curcuma);
  • mezzo cucchiaino di sale;
  • 1 cucchiaio di burro fuso o olio vegetale;
  • 120 ml. di acqua tiepida.
La preparazione è molto semplice e parte dalla miscela degli ingredienti asciutti a cui vanno aggiunti il burro fuso o olio e l'acqua tiepida, impastando il tutto in una pasta malleabile. (Se necessario, si può aggiungere altra acqua fino ad arrivare a 150 ml.). La boccia di pasta si pone poi a riposare in una ciotola leggermente unta per mezz'ora. Successivamente si divide in quattro porzioni, da spianare su una superficie infarinata in dischi dal diametro di una ventina di centimetri.
Per la cottura, vai col risparmio energetico: non c'è bisogno di usare il forno. Il missi roti si cuoce infatti sulla griglia o su una padella antiaderente, anche questa leggermente unta, per circa due minuti per lato a calore medio. Si serve caldo.
Bild hinzufügen

Commenti

  1. Semnbrano anche alla mia portata... ci proverò!
    Baci
    Stefania

    RispondiElimina
  2. Ciao Antonella, scusami per non aver ancora risposto alla tua email ma in questi giorni ho un sacco di impegni... assolutamente no, non sono uscita dai tuoi sostenitori, il tuo blog mi piace moltissimo e mi piace condividere anche con te le mie passioni! Questo pane indiano ad esempio mi attrae moltissimo, starà benone anche con i miei piatti al curry! Ti abbraccio e a presto, un caro saluto. Deborah

    RispondiElimina
  3. Ciao!
    Partecipa anche tu al Contest di Marzo de LA CUCINA ITALIANA dedicato al TIRAMISU'!

    Per info:
    http://www.lacucinaitaliana.it/default.aspx?idPage=862&ID=337208&csuserid=2112&ar=

    Scade il 10/04/10.
    Buon lavoro!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Paste svizzere

Vado in Italia? E allora non può mancare! Parlo della ricetta antica, che arriva a voi direttamente da zia Elisabetta. Stavolta abbiamo pensato di rifare queste paste, che non so che rapporto abbiano con la Svizzera, ma così erano chiamate a Caltabellotta, provincia di Agrigento, al tempo di Colapesce: anzi, paste suizzere, con la u. Si preparavano nel forno a legna, ma anche in quello di casa hanno un'ottima riuscita. Non seguite la tentazione di cuocerle negli stampini monoporzione: rispetto a quello "moderno" dei muffins, l'impasto è più pesante, non cuocerebbe bene e vi lascerebbe delusi. La zia mi ha dato la dose per un chilo di farina, ma se non siete titolari di casa-famiglia o economi del convento, vi consiglio almeno di dimezzarla: già con 500 g. ne ottengo davvero tante, per cui sentitevi liberi di dimezzare anche le quantità che vi indico io. 500 g. di farina 00 (#405); 2 uova; 300 ml. di latte; 20 g. di ammoniaca per dolci; un pizzico di bicarbonato; 70 g. di s…

Biscotto materano da latte

Dunque io torno dalla Grecia con un chilo di biscotti greci del panificio grecissimo, con lo scopo di combattere le nostalgie, approfondire lo studio della produzione locale (a scopo pirateria, si capisce), e poter contare su un lungo periodo di pausa impastamenti...
...e come se ne spunta Herr Doktor-doktor?
"Sono meglio i tuoi... questi non si inzuppano".
Inutile spiegare che si trattava di un altro genere, altro tipo di frolla, probabilmente anche altra funzione... il criterio era quello. Il cielo ti renda merito, rispondo io: me ne toccheranno di più! Peró a questo punto il problema di reperire i biscotti da inzuppare, in un momento di pochissima voglia e tempo di farli,  eccolo di ritorno.  Ho fatto una scoperta: i biscotti da latte, in Germania, non esistono. Esistono i frollini, di tutti i tipi e forme; ma non sono quelli. Esistono i biscotti bio denominati Familienkekse, da famiglia, e dev'essere la famiglia dei Puffi, perché ogni biscotto è grande quanto una mo…

"Pasticciotti" natalizi

Auguri a tutti! Buon anno!!!
In questo momento scrivo dall'Italia, causa feste, e pertanto sto facendo incetta di ricette natalizie sìcule. Il 2009 voglio aprirlo con una "chicca", lo squisito pasticciotto ripieno di conserva di zucca, cioccolato e cannella...Ci spostiamo in provincia di Agrigento, a Caltabellotta, dove la ricetta si tramanda di generazione in generazione e la leggenda racconta di memorabili infornate di pasticciotti realizzate da mia nonna e da sua sorella. Certo che dovevano avere il loro fascino, quei tempi oscuri, con il tempo scandito dai ritmi dell'agricoltura e delle feste comandate, ed un Natale da preparare senza televisione e strepiti vari, cioè senza lasciarsi suggerire - o meglio imporre - da quattro imbecilli seduti intorno al tavolo di un Consiglio d'amministrazione cosa pensare, cosa disporre, cosa comprare e via discorrendo. Niente stress, e tranquille sedute di Weihnachtsbaeckerei che accomunavano (e continuano ad accomunare) prof…