Negli anni Ottanta, con il nome di Strawberry Shortcake era nota una figurina a metà tra Holly Hobbie e Mariarosa del lievito Bertolini: me lo ricordo perché possedevo qualcosa come una penna, un quaderno con questa bambolina e mi chiedevo che cosa volesse dire il nome, che mi risultava impronunciabile.
Adesso lo so! Queste dorate tortine, riempite ancora calde con fragole marinate e panna, sono una tradizione americana di vecchia data. Si tratta di morbidi "biscottoni" di consistenza frolla, molto semplici: ecco la ricetta dalla fidatissima Williams-Sonoma, con cui farete felici otto persone.
Gli shortcakes possono essere formati ritagliando la pasta con una forma rotonda oppure lasciandola cadere a cucchiaiate sulla teglia. Nel primo caso basterà stendere l'impasto ad un paio di centimetri di spessore, e ricavare otto biscottoni reimpastando pazientemente i ritagli. Nel secondo, basterà ammorbidire l'impasto aggiungendo ancora della panna, un cucchiaio per volta, e poi prelevarlo a cucchiaiate per posizionare sulla teglia le singole porzioni, avendo cura di lasciare 2 cm. di distanza tra l'una e l'altra - per questo la dose della panna è, come dire... vaga. Gli shortcakes vanno infine spennellati in superficie con latte o altra panna e cosparsi di zucchero di canna, e cotti in forno preriscaldato a 220º per 12-15 minuti, finché non sono leggermente dorati. Si lasciano raffreddare su una griglia per un quarto d'ora e poi sono pronti per essere divisi a metà e farciti. Le fragole possono essere sostituite - con onore - da lamponi, mirtilli, oppure pesche o altra frutta dolce, mentre al posto della panna può fare la sua figura anche il gelato alla vaniglia. Se volete prepararli in anticipo, vanno bene anche freddi, ma per essere fedeli all'ortodossia americana potete riscaldarli anche al microonde per pochi secondi e sembreranno appena sfornati.

- 250 g. di farina 00 (#405);
- 60 g. di zucchero semolato;
- 1 cucchiaio di lievito per dolci;
- 1/2 cucchiaino di sale;
- 125 g. di burro freddo, a pezzetti;
- 1 uovo L;
- 80-100 ml. di panna;
- 2 cucchiai di zucchero di canna.
Gli shortcakes possono essere formati ritagliando la pasta con una forma rotonda oppure lasciandola cadere a cucchiaiate sulla teglia. Nel primo caso basterà stendere l'impasto ad un paio di centimetri di spessore, e ricavare otto biscottoni reimpastando pazientemente i ritagli. Nel secondo, basterà ammorbidire l'impasto aggiungendo ancora della panna, un cucchiaio per volta, e poi prelevarlo a cucchiaiate per posizionare sulla teglia le singole porzioni, avendo cura di lasciare 2 cm. di distanza tra l'una e l'altra - per questo la dose della panna è, come dire... vaga. Gli shortcakes vanno infine spennellati in superficie con latte o altra panna e cosparsi di zucchero di canna, e cotti in forno preriscaldato a 220º per 12-15 minuti, finché non sono leggermente dorati. Si lasciano raffreddare su una griglia per un quarto d'ora e poi sono pronti per essere divisi a metà e farciti. Le fragole possono essere sostituite - con onore - da lamponi, mirtilli, oppure pesche o altra frutta dolce, mentre al posto della panna può fare la sua figura anche il gelato alla vaniglia. Se volete prepararli in anticipo, vanno bene anche freddi, ma per essere fedeli all'ortodossia americana potete riscaldarli anche al microonde per pochi secondi e sembreranno appena sfornati.
Che spettacolo!!Sai che non li conoscevo?Beh, ora che hai fatto le presentazioni è ora che li incontri di persona ;P !!!
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