Passa ai contenuti principali

Biscotti alla panna

Ma sì... evviva il biscotto taroccato! Ormai sto diventando peggio di un laboratorio clandestino alle prese con le finte borse Prada. Oggi tocca a un altro classico del Mulino Bianco, non fosse che la ciambellina ha il buco troppo largo: il biscotto alla panna alias le Macine. Dalla solita ricetta suggerita sulla confezione e ricopiata chissà quando. Ho modificato la dose della panna: con i 5 cucchiai consigliati dal Mulino Bianco non impastate proprio niente.
Che buone... non possono dirsi biscotti leggeri, ma di soddisfazione ne danno!
Un reggimento di soldati potrà beneficiare della dose per cinquecento grammi di farina. Ecco qua:
  • 500 g. di farina 00 (#405);
  • 50 g. di fecola di patate;
  • 150 g. di zucchero a velo;
  • 100 g. di burro (non freddissimo);
  • 100 g. di margarina;
  • 1 uovo L;
  • 100-120 ml. di panna fresca (a seconda della capacità di assorbimento della farina: che marca usate?)
  • 1 bustina di lievito;
  • 1 pizzico di sale;
  • 2 bustine di vanillina.
Si setacciano insieme farina, fecola e lievito e vi si aggiunge la vanillina e lo zucchero; fatta la fontana, si mette al centro il burro a dadini e la margarina, amalgamando con le mani. In ultimo si aggiungono l'uovo e la panna. Dopo un riposo di mezz'ora in frigorifero l'impasto è pronto per essere steso, piuttosto spesso (mezzo centimetro) e per essere ritagliato a ciambelline; la cottura avverrà in forno caldo a 200º per 10 minuti circa, finché i biscotti non sono ben dorati.

Commenti

  1. ti rubo la ricetta ,da provare assolutamente!

    RispondiElimina
  2. che buoni!!!Devono essere speciali!!!

    RispondiElimina
  3. Ehi, ma quante cose hai postato che non avevo visto?!?!
    Eh sì, mi sa che ci stai prendendo un po' gusto al tarocco... è qui esce la tua vera anima del sud ... ma non è che in fondo in fondo sei napoletana??? ;)))
    Baci
    Stefania

    RispondiElimina
  4. Copiero'la tua ricetta mi piacciono molto questi biscottini e anche altre tedesche.Sei molto brava,ciao,ciao.........

    RispondiElimina
  5. eh,palermo napoli una faccia una razza... e forse anche palermo pechino! ciao!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Paste svizzere

Vado in Italia? E allora non può mancare! Parlo della ricetta antica, che arriva a voi direttamente da zia Elisabetta. Stavolta abbiamo pensato di rifare queste paste, che non so che rapporto abbiano con la Svizzera, ma così erano chiamate a Caltabellotta, provincia di Agrigento, al tempo di Colapesce: anzi, paste suizzere, con la u. Si preparavano nel forno a legna, ma anche in quello di casa hanno un'ottima riuscita. Non seguite la tentazione di cuocerle negli stampini monoporzione: rispetto a quello "moderno" dei muffins, l'impasto è più pesante, non cuocerebbe bene e vi lascerebbe delusi. La zia mi ha dato la dose per un chilo di farina, ma se non siete titolari di casa-famiglia o economi del convento, vi consiglio almeno di dimezzarla: già con 500 g. ne ottengo davvero tante, per cui sentitevi liberi di dimezzare anche le quantità che vi indico io. 500 g. di farina 00 (#405); 2 uova; 300 ml. di latte; 20 g. di ammoniaca per dolci; un pizzico di bicarbonato; 70 g. di s…

Biscotto materano da latte

Dunque io torno dalla Grecia con un chilo di biscotti greci del panificio grecissimo, con lo scopo di combattere le nostalgie, approfondire lo studio della produzione locale (a scopo pirateria, si capisce), e poter contare su un lungo periodo di pausa impastamenti...
...e come se ne spunta Herr Doktor-doktor?
"Sono meglio i tuoi... questi non si inzuppano".
Inutile spiegare che si trattava di un altro genere, altro tipo di frolla, probabilmente anche altra funzione... il criterio era quello. Il cielo ti renda merito, rispondo io: me ne toccheranno di più! Peró a questo punto il problema di reperire i biscotti da inzuppare, in un momento di pochissima voglia e tempo di farli,  eccolo di ritorno.  Ho fatto una scoperta: i biscotti da latte, in Germania, non esistono. Esistono i frollini, di tutti i tipi e forme; ma non sono quelli. Esistono i biscotti bio denominati Familienkekse, da famiglia, e dev'essere la famiglia dei Puffi, perché ogni biscotto è grande quanto una mo…

"Pasticciotti" natalizi

Auguri a tutti! Buon anno!!!
In questo momento scrivo dall'Italia, causa feste, e pertanto sto facendo incetta di ricette natalizie sìcule. Il 2009 voglio aprirlo con una "chicca", lo squisito pasticciotto ripieno di conserva di zucca, cioccolato e cannella...Ci spostiamo in provincia di Agrigento, a Caltabellotta, dove la ricetta si tramanda di generazione in generazione e la leggenda racconta di memorabili infornate di pasticciotti realizzate da mia nonna e da sua sorella. Certo che dovevano avere il loro fascino, quei tempi oscuri, con il tempo scandito dai ritmi dell'agricoltura e delle feste comandate, ed un Natale da preparare senza televisione e strepiti vari, cioè senza lasciarsi suggerire - o meglio imporre - da quattro imbecilli seduti intorno al tavolo di un Consiglio d'amministrazione cosa pensare, cosa disporre, cosa comprare e via discorrendo. Niente stress, e tranquille sedute di Weihnachtsbaeckerei che accomunavano (e continuano ad accomunare) prof…