Passa ai contenuti principali

Torta alla panna con albicocche


E con questa siamo tornati quasi in pari... meno male. Sto parlando delle ricette "parcheggiate" da settimane e settimane qui sulla scrivania del computer in attesa che mi decidessi ad inserirle... Ecco una buona torta alla frutta i cui autori sono i tre pasticceri sudtirolesi Gasteiger-Wieser-Bachmann (So backt Südtirol, p. 162). Ogni volta che l'ho preparata non mi sono decisa a inserire la ricetta in mancanza di foto decenti, stavolta mi sono arrabbiata e la inserisco lo stesso, pazienza per l'estetica: quello che conta è il sapore... approvato dagli ospiti che avevo a cena!

Base
:
  • 125 g. di burro;
  • 80 g. di farina 00 (#405);
  • 50 g. di amido di grano;
  • 1/2 bustina di lievito in polvere;
  • 100 g. di zucchero a velo;
  • 2 uova M;
  • 1 bustina di vanillina.
Resta inteso che il burro dev'essere a temperatura ambiente; insieme con farina, amido, zucchero a velo, lievito e vanillina e naturalmente uova, lo lavoreremo in una pasta che sarà molto morbida e necessiterà di almeno mezz'ora di riposo in frigo.
Nel frattempo il nostro compito sarà di lavare, snocciolare e dividere a metà
  • 750 g. di albicocche,
e di preparare una crema mescolando
  • 125 ml. di panna fresca,
  • 2 cucchiai di rhum,
  • 1 uovo,
  • 1 cucchiaio di zucchero.
Trascorso il tempo di riposo della pasta, preriscaldiamo il forno a 170º e stendiamo la base in uno stampo da 26 cm. imburrato e infarinato, ricoprendola con le mezze albicocche con la parte ricurva all'ingiù. Versiamo sopra la miscela di panna e via in forno per 50 minuti.
La torta si serve spolverata di zucchero a velo e, a voler essere proprio precisi... con un bel ciuffo di panna e mandorle a lamelle.

Commenti

  1. Semplice e davvero invitante questa torta! Certo non lascia insoddisfatto proprio nessuno: dolce con la panna ed estiva con le albicocche!
    baci baci

    RispondiElimina
  2. beata te che sei in pari...a me invece aumentano le ricette, ma diminuisce il tempo per pubblicarle, sigh!

    Questa torta è di una bontà unica...mi sa che si aggiungerà presto alla mia interminabile lista!!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Paste svizzere

Vado in Italia? E allora non può mancare! Parlo della ricetta antica, che arriva a voi direttamente da zia Elisabetta. Stavolta abbiamo pensato di rifare queste paste, che non so che rapporto abbiano con la Svizzera, ma così erano chiamate a Caltabellotta, provincia di Agrigento, al tempo di Colapesce: anzi, paste suizzere, con la u. Si preparavano nel forno a legna, ma anche in quello di casa hanno un'ottima riuscita. Non seguite la tentazione di cuocerle negli stampini monoporzione: rispetto a quello "moderno" dei muffins, l'impasto è più pesante, non cuocerebbe bene e vi lascerebbe delusi. La zia mi ha dato la dose per un chilo di farina, ma se non siete titolari di casa-famiglia o economi del convento, vi consiglio almeno di dimezzarla: già con 500 g. ne ottengo davvero tante, per cui sentitevi liberi di dimezzare anche le quantità che vi indico io. 500 g. di farina 00 (#405); 2 uova; 300 ml. di latte; 20 g. di ammoniaca per dolci; un pizzico di bicarbonato; 70 g. di s…

Biscotto materano da latte

Dunque io torno dalla Grecia con un chilo di biscotti greci del panificio grecissimo, con lo scopo di combattere le nostalgie, approfondire lo studio della produzione locale (a scopo pirateria, si capisce), e poter contare su un lungo periodo di pausa impastamenti...
...e come se ne spunta Herr Doktor-doktor?
"Sono meglio i tuoi... questi non si inzuppano".
Inutile spiegare che si trattava di un altro genere, altro tipo di frolla, probabilmente anche altra funzione... il criterio era quello. Il cielo ti renda merito, rispondo io: me ne toccheranno di più! Peró a questo punto il problema di reperire i biscotti da inzuppare, in un momento di pochissima voglia e tempo di farli,  eccolo di ritorno.  Ho fatto una scoperta: i biscotti da latte, in Germania, non esistono. Esistono i frollini, di tutti i tipi e forme; ma non sono quelli. Esistono i biscotti bio denominati Familienkekse, da famiglia, e dev'essere la famiglia dei Puffi, perché ogni biscotto è grande quanto una mo…

"Pasticciotti" natalizi

Auguri a tutti! Buon anno!!!
In questo momento scrivo dall'Italia, causa feste, e pertanto sto facendo incetta di ricette natalizie sìcule. Il 2009 voglio aprirlo con una "chicca", lo squisito pasticciotto ripieno di conserva di zucca, cioccolato e cannella...Ci spostiamo in provincia di Agrigento, a Caltabellotta, dove la ricetta si tramanda di generazione in generazione e la leggenda racconta di memorabili infornate di pasticciotti realizzate da mia nonna e da sua sorella. Certo che dovevano avere il loro fascino, quei tempi oscuri, con il tempo scandito dai ritmi dell'agricoltura e delle feste comandate, ed un Natale da preparare senza televisione e strepiti vari, cioè senza lasciarsi suggerire - o meglio imporre - da quattro imbecilli seduti intorno al tavolo di un Consiglio d'amministrazione cosa pensare, cosa disporre, cosa comprare e via discorrendo. Niente stress, e tranquille sedute di Weihnachtsbaeckerei che accomunavano (e continuano ad accomunare) prof…