Sandkuchen alle albicocche


Un Sandkuchen è una torta dall'impasto tenerissimo, "sabbiosa", come dice la parola. Questo con le albicocche ce lo insegna Hans-Peter Fink, il pasticcere dell'Hotel Sacher, e noi gliene siamo grati!
  • 1 chilo di albicocche;
  • 4 uova, separate;
  • 200 g. di burro;
  • 1 bustina di zucchero vanigliato;
  • un pizzico di sale;
  • succo e buccia grattugiata di un limone;
  • 200 g. di zucchero semolato fine;
  • 200 g. di farina 00 (#405);
  • 1 cucchiaino di cremor di tartaro;
  • zucchero a velo per spolverare o gelatina di albicocche per lucidare.
Lavate, snocciolate e tagliate a metà le albicocche. Lavorate il burro a crema con la metà dello zucchero, lo zucchero vanigliato, il succo e la buccia del limone ed il sale ed aggiungete ad uno ad uno i tuorli delle uova. Montate a neve gli albumi con il resto dello zucchero.
Setacciate la farina con il cremor di tartaro e incorporatela alla crema di burro e uova alternandola con gli albumi montati; stendete l'impasto su una teglia di 40x35 cm. e coprite con le albicocche, con la parte tagliata all'insù. Fate cuocere in forno caldo a 160º per 40-45 minuti.
Per quanto riguarda la rifinitura, Fink indica lo zucchero nella ricetta e usa la gelatina nella foto... in attesa che quelli del Sacher si mettano d'accordo con se stessi vi dico io qual è il problema! Dipende da quando avete intenzione di consumare la torta: se è questione di poche ore va bene lo zucchero a velo, come nella mia foto, altrimenti si conserverà più a lungo se lucidata con la gelatina d'albicocche o con un po' di marmellata diluita a caldo. Attenzione che le albicocche siano saporite, anche se costeranno un occhio, altrimenti non "rendono"... Ma con gli accorgimenti giusti il risultato è di quelli per cui uno starebbe sempre lì a tagliare torta!!

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