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Classic Shortbread

L'Inghilterra ha fama di Paese disciplinato al limite del "perfettino", cosa che però non vale per lo Shortbread. "Niente grassi, siamo inglesi?" Ma quando mai: il micidiale biscotto di pasta frolla, anzi, frollissima l'hanno inventato proprio loro e adesso ha invaso l'Europa nelle confezioni decorate a tessuto scozzese, rosse o verdi.
Una di queste l'ha portata mio fratello da Londra per mio marito, discreto intenditore dai tempi degli Stati Uniti. Allora ogni tanto ce li compravamo, anche se non mi ricordo di avere mai avuto il coraggio di mangiare un biscotto intero... Però, anche in considerazione del fatto che ormai qui siamo sotto zero e un po' di energie in fondo non fanno male, quando ha finito il pacchetto gli ho fatto trovare un supplemento home made.
Buono, lo Shortbread lo è, specialmente se tenete conto del requisito di base: siccome il burro dev'essere il sapore dominante, e la consistenza, appunto, superarcifrolla, bisogna usare ingredienti freschissimi e della migliore qualità possibile. Inoltre è necessario tagliare le porzioncine finché l'impasto è caldo, perché il principio è più o meno lo stesso della sbrisolona e se attendete troppo, si romperà tutto. La mia ricetta è quella della Williams-Sonoma, divisa a metà per riempire uno stampo rotondo da 16 cm. e ottenere sedici biscotti a spicchio.
  • 118 g. di farina per tutti gli usi;
  • 15 g. di amido o fecola;
  • un pizzico di sale (che, senza rendere l'impasto salato, si deve comunque sentire);
  • 90 g. di burro a temperatura ambiente;
  • 45 g. di zucchero;
  • vanillina o 1 cucchiaino di essenza di vaniglia.
Preriscaldare il forno a 150º. Montare burro e zucchero a pomata per circa tre minuti, finché la massa non è chiara e spumosa, aggiungere la vaniglia e poi la miscela di farina e amido, finché l'impasto si stacca dalle pareti del recipiente. Stenderlo uniformemente con la spatola o il dorso d'un cucchiaio nello stampo - va da sé che non è necessario imburrarlo...- pungerlo dappertutto con una forchetta e segnare con la lama di un coltello le tracce di 16 spicchi.
Cuocere per 45 minuti circa, finché la superficie non è uniformemente dorata, togliere dal forno e tagliare subito gli spicchi, usando come guida le tracce già segnate e lasciandoli raffreddare nello stampo stesso. Una volta freddi, i biscotti potranno essere prelevati tranquillamente. Si conservano in contenitore ermetico fino a cinque giorni e sono molto buoni, a parte gli scherzi , come accompagnamento per il té. Earl Grey, si capisce.

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