Anicini

L'anice: una di quelle cose che mi hanno sempre fatto un'antipatia, ma un'antipatia... e poi, sorpresa delle sorprese, un giorno mi ritrovo a pensare agli anicini con un certo je ne sais quoi, e a saltare a cavallo della prima occasione - ospiti a cena, tempo niente più che per cose molto semplici - per prepararli. Gli anicini di questo tipo, biscotti fatti praticamente di pan di Spagna, me li ricordo dalla Sicilia, e ho scoperto molto tardi che in realtà sarebbero tipici sardi, e in particolare di un paese che si chiama Ittiri. Qui, spesso, vengono lasciati morbidi e non biscottati. Io volevo quelli della Sicilia, che mi ricordo così: e mi ricordo anche di aver sempre pensato: e che cavolo questo anice, perché deve andarci per forza? E invece adesso l'ho riscoperto! Avete poco tempo e molta voglia di stupire? Gli anicini fanno per voi. Anicini e una tazza di crema o zabaione, e l'effetto sarà assicurato. La mia ricetta vi darà dei biscotti dall'aroma delicato: se volete un profumo più forte, tostate leggermente i semi d'anice e utilizzate della sambuca o anisette al posto del liquore.
  • 100 g. di farina 00 (#405);
  • 50 g. di fecola di patate;
  • 3 uova + 1 tuorlo;
  • 130 g. di zucchero;
  • 1/2 bustina di lievito per dolci;
  • 15 g. di semi d'anice;
  • qualche goccia di succo di limone;
  • 1 bicchierino di liquore Strega.
Montate le uova con lo zucchero in una massa molto chiara e spumosa e aggiungete la farina setacciata con il lievito e mista ai semi d'anice, incorporandola dal basso verso l'alto per non smontare troppo il tutto e alternando con il liquore. A questo punto ci vorrebbero le teglie di latta della forma giusta, di stretto rettangolo; ma chi non ce le ha? Fa come me: versa l'impasto in due larghe strisce in una teglia rivestita di carta forno, distanziandole bene, e la mette in forno a 150º per 40 minuti circa, o finché la superficie non è ben dorata. A questo punto, togliete dal forno, lasciate intiepidire e tagliate le strisce a bastoncini, come si fa per i cantuccini; rimetteteli nel forno spento, ma ancora caldo (circa 100º) per qualche minuto, finché non sono croccanti, ma non scuri.

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