Poffertjes

Le poffertjes sono una delizia della cucina olandese. Si tratta di piccole crêpes lievitate, che vengono tradizionalmente servite con un tocco di burro e abbondante zucchero a velo, oppure con melassa (stroop), ma stanno benissimo anche con frutta o altro condimento. Secondo me non si possono "capire" a fondo se non si conosce il burro olandese: come la panna locale, il burro ha in quel Paese una consistenza e un sapore diversi da quelli a cui siamo abituati in Italia, è più gustoso e meno stucchevole se utilizzato come unico condimento di un dolce come questo. La ricetta olandese prevede un misto di farina bianca e di farina di grano saraceno, che conferisce un sapore particolare

Per ottenere circa cinquanta crespelline, considerato che vanno via come le patatine in sacchetto, vi serviranno
  • 70 g. di farina 00 (#405);
  • 70 g. di farina di grano saraceno;
  • 1 uovo;
  • 125 ml. di latte;
  • circa 120 ml. di acqua (il perché? vedi sotto!);
  • 7 g. di lievito di birra;
  • 25 g. di burro fuso;
  • una bustina di zucchero vanigliato o vanillina;
  • un pizzico di sale.
Sciogliete il lievito un un paio di cucchiaiate di latte tiepido; miscelate le farine tra loro e poi con il lievito, il latte, l'uovo e l'acqua a piccole dosi, fino ad ottenere una pasta abbastanza densa da scivolare non troppo facilmente dal cucchiaio, ma nemmeno così "pesante" da attaccarvisi del tutto. Ecco perché il quantitativo di acqua è soltanto indicativo. Terminate con il burro fuso ed il sale. L'impasto dev'essere mantenuto tiepido, coperto e lasciato lievitare vicino al termosifone, in forno spento o addirittura al sole per circa mezz'ora.
Per la cottura ci sarebbe bisogno di una speciale padella con le fossette in cui versare la pasta a cucchiaiate, ma in mancanza d'altro potete porzionare l'impasto anche su una padella normale: l'inconveniente è che la forma delle frittelline non sarà, probabilmente, regolare e si gonfieranno solo da un lato. In Olanda si trova anche uno speciale imbuto porzionatore, io non ce l'ho e sopravvivo lo stesso. Si riempiono le fossette per circa 2/3 - le poffertjes continuano a lievitare in cottura - e si lasciano cuocere bene da un lato, per poi voltarle con cautela e continuare la cottura dall'altro, senza tuttavia lasciarle asciugare troppo all'interno, poiché devono restare morbide. Oltre che con burro e zucchero, si possono servire con panna e salsa di ciliegie, oppure, come piace a me, con fragole e gelato alla vaniglia, ma non ci sono limiti alla creatività (guardare i menu dei locali che che vendono poffertjes in Olanda per credere!).

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