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Queques

Pasticcini portoghesi al sapore di limone, dalla caratteristica gobbetta, da gustare col caffé. La ricetta viene da Elvira, che dalla lontana Ilha Terçeira compie un'opera altamente meritoria spiegando al mondo come  preparare i dolci tipici del suo Paese! Sono buonissimi e molto semplici. Ecco come preparare otto pasticcini secondo la ricetta di Elvira. 
  • 125 g. di zucchero;
  • 60 g. di burro morbido;
  • un cucchiaino di lievito per dolci;
  • buccia grattugiata di un limone (da parte mia aggiungo anche un paio di cucchiai di succo);
  • 2 uova M;
  • 100 ml. di latte;
  • 250 g. di farina 00 (#405)
Montate il burro a crema con lo zucchero ed il lievito, aggiungendo alla fine la buccia grattugiata del limone. Continuate incorporando - gradatamente e a piccole porzioni! - le uova leggermente sbattute, il latte, la farina ed il succo del limone, lavorando fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo che lascerete riposare per mezz'ora.
E' importante, per non vivere la stessa avventura tragicomica che ho vissuto io la prima volta che ho preparato i queque, lasciare da parte lo sbattitore elettrico e andare per vie più tradizionali: l'impasto non dev'essere eccessivamente lavorato, pena dolcetti duri, e i vari ingredienti devono essere incorporati con molta pazienza, per mezzo della spatola. Questa è davvero l'unica condizione da rispettare. Quella volta che ho pensato di utilizzare le conquiste della civiltà, mi sono ritrovata con pasticcini che non si sono gonfiati per niente, crudi all'interno e della consistenza rocciosa che li rendeva buoni da tirare con la fionda. Mea culpa! infatti il problema è stato facilmente risolto tornando alla lavorazione a mano.
Dopo la mezz'ora di riposo, che è necessaria per ottenere la gobbetta, riempite con l'impasto degli stampini da muffins o da brioche, eventualmente imburrati e spolverati di zucchero (i miei sono in silicone, e posso saltare questo passaggio) e cuocete i queques a 200º, in forno preriscaldato, per 10 minuti; poi abbassate la temperatura a 180º e continuate la cottura per altri 20-25 minuti. Sformare tiepidi e lasciare raffreddare sulla griglia. Si conservano per un paio di giorni in una scatola chiusa.

Commenti

  1. La ricetta mi piace molto, volevo sapere quanti queques escono, per capire quanti stampini devo usare. Grazie ^_^
    Eleonora

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  2. Sono otto di media dimensione (Elvira dice: sei, ma evidentemente usa stampini grandi)! La prima volta ne ho riempiti anch'io solo sei e credo abbia contribuito alla cattiva riuscita. Riempili a 3/4...si sollevano molto.ciao!

    RispondiElimina

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