Briochettes


Una brioscina ci salverà. Da cosa? Dal logorìo della vita moderna, come un tempo si diceva del Cynar. Lo so perché ho da poco sperimentato sulla mia pelle il... potere rilassante di queste briochettes monoporzione, che ho preparato per la prima volta, ma che sono così buone da meritarsi subito la diffusione in ambiente italiano. La ricetta viene da La popotte de Manue. È l'ideale per far fuori del lievito madre in eccesso, anche perché non è necessario iniziare il lavoro chissà quanto tempo prima.

Per sei brioches:
  • 170 g. di farina 0 (#550);
  • 2 uova intere;
  • 25 g. di zucchero;
  • 80 g. di lievito madre;
  • 80 g. di burro morbido;
  • 2.5 g. di sale. 
Impastare tutti gli ingredienti, tranne il burro; con l'impastatrice, si va per cinque minuti a velocità minima, passando alla velocità 1 verso la fine. A mano sono cavoli, l'impasto è appiccicoso e dovrete armarvi di pazienza, ma alla fine funzionerà. Incorporare il burro e lavorare ancora due minuti a velocità minima e due a velocità 1, controllando l'incordatura. Formare una palla e lasciare lievitare per almeno quattro ore, o fino al raddoppio del volume. 
Far uscire l'aria premendo col pugno sulla pasta; aggiungere a questo punto una cucchiaiata di granella di zucchero, oppure uvetta o gocce di cioccolato. Le mie briochettes erano in realtà della categoria Rosinenbrötchen, all'uvetta. Porzionare l'impasto in stampini da brioche e lasciare riposare in luogo tiepido, sempre fino al raddoppio: qui, in questo periodo, sono altre quattro ore. Per dare la forma tradizionale, fate delle palline grandi come un uovo e altre della dimensione di una biglia; premete un piccolo incavo su ogni pallina grande e appoggiatevi su quela piccina, a mo' di nido.
La  cottura avviene  a 180 gradi per i primi 5 minuti, poi a 160 per altri 15 circa; si possono decorare i panini con altra granella di zucchero, dopo averli spennellati con uovo sbattuto. Per chi non ne sopporti il sentore, c'è la possibilità di decorarli già cotti, lucidandoli con glassa su cui aderirà la granella; però il metodo è traditore... si staccherà comunque, disseminandosi per casa...
Per conservare le brioscine è opportuno metterle, una volta raffreddate completamente, in un sacchetto ermetico. In ogni caso, basteranno dieci secondi al microonde per restituirle alla sofficità originaria, che va a nozze col caffé latte...

Commenti

  1. Perfette! Negli stampi non le ho mai fatte e ancora non ho utilizzato la pasta madre, le tue invogliano a provare.

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