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Chouquettes au sucre

Ma sì, bignole. Solo che in Italia siamo abituati a incontrarle ripiene. Questa versione mignon, che ho conosciuto per la prima volta a Lione, ma in Francia è un classico che si vende in qualsiasi panetteria, "basta a se stessa". La presenza di latte oltre all'acqua nell'impasto lo rende particolarmente morbido e non asciutto, così che la mancanza della crema non si farà sentire.
Unico accorgimento: attenti alle uova. Se sono troppo grandi, come avviene per tutti i bigné, sarà un fiasco. Ne so qualcosa. La consistenza della pasta dovrà permettere di prelevarne porzioni col cucchiaino: se vedete che "si mette male", arrivati all'ultimo uovo aggiungetene solo il tuorlo. 
Questa è la ricetta di (o approvata da) Lenotre, dal libro Les douceurs de l'enfance, scritto con Philippe Gobet (Hachette). Con metà dose avrete già una ventina di chouquettes, ma tenete conto che vanno via come le patatine...

  • 125 g. di farina;
  • 125 g. di burro;
  • 1 cucchiaio raso di zucchero a velo (nell'originale un cucchiaino);
  • 125 ml. di latte;
  • 125 ml. d'acqua;
  • 4 uova M;
  • un pizzico di sale;
  • Granella di zucchero;
  • Mia aggiunta personale: una punta di vaniglia o di buccia di limone nell'impasto.
Portare ad ebollizione latte, acqua e burro, poi aggiungere la farina "a botta", tutta insieme, rimestando finché il composto non si stacca sfrigolando dalle pareti del tegame. Lasciare intiepidire e aggiungere le uova una per volta, senza aggiungere il successivo se la massa non si è bene amalgamata e con il criterio che dicevamo. Prendere porzioni di pasta corrispondenti più o meno a un cucchiaino e collocarle su una teglia rivestita di carta forno. Lasciarvi cadere sopra della granella di zucchero e cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa venti minuti. Quando le chouquettes saranno pronte - saranno dorate e completamente vuote al loro interno - spolverarle leggermente di zucchero a velo.






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