Brioche bulgara - Brioche bulgare (version avec levain)


Questa brioche sfogliata che ricorda vagamente il panettone sembra aver conquistato l'intera Francia, tanto è diffusa sui blog locali, però la ricetta prevede sempre lievito di birra. Questa è la versione con lievito madre... mia, e siccome credo che possa essere la prima la posto anche in francese, casomai potesse interessare a qualcuno, visto che ormai all'idea di un blog multilingue ho rinunciato (già è difficile farsi viva ogni tanto su questo, chi trova il tempo anche per tradurlo interamente?)
Bisogna dire che mi soddisfa meno di altre brioches, perché si conserva meno a lungo e ha una lavorazione più complessa, però è buona, merita. La versione originale si fa a "girasole" in uno stampo rotondo, questa è fatta con metà dose. Ormai mi sto specializzando in ricette per microfamiglie.
  • 210 g. di farina 00 (#405);
  • 80 g. di latte tiepido;
  • 25 g. di burro fuso;
  • 1 uovo;
  • 3 cucchiai di zucchero;
  • 1/2 cucchiaino di sale;
  • Vaniglia;
  • Qualche goccia di acqua fior d'Arancio;
  • 60 g. di lievito madre rinfrescato la sera prima.
Impastare tutti gli ingredienti partendo da farina e latte e lasciando per ultimo il burro; lavorare con l'impastatrice. 5 minuti al minimo e dieci minuti a vel. 1, curando l'incordatura. Lasciare raddoppiare di volume: sono circa sei ore, al termine delle quali divideremo l'impasto in 8 palline uguali. Ciascuna pallina va spianata per benino in un disco sottile: se l'impasto è fatto a regola, non si rompe (funziona con lo stesso meccanismo della prova-velo). Sovrapporre 4 dischi per volta, spennellandoli di burro fuso e spolverando se si vuole con zucchero vanigliato (capiti ora i puntini neri della seconda foto?). Otterremo due "pile" da arrotolare ciascuna a salsiccia. Tagliare in triangoli ogni rotolo, più o meno come nella torta di rose, e sistemarli nello stampo. Sono piccoli, ma se avrete pazienza - ancora quattro ore circa - triplicheranno il loro volume. Cuocete la brioche in forno caldo a 180 gradi per circa mezz'ora e spolverate di zucchero a velo. Al riparo dall'aria si conserva benissimo per due giorni, recupera il massimo della sofficità se riscaldata leggermente.


J'ai vraiment envie de communiquer au monde francophone que j'ai réussi l'élaboration de cette recette avec levain, mais malheureusement j'ai très peu de temps pour réaliser mon rêve de blog multilingue. 
Il s'agit donc de la brioche bulgare "tournesol" que je viens de découvrir (avec beaucoup d'autres...) sur le blog de Leïla Saveurs d'ailleurs. N'ayant pas trouvé de version avec levain naturel, ma recette pourrait bien être la première - alors, pourquoi ne pas la traduire toute seule pour l'instant, ça pourrait être utile à quelqu'un ou amener à la perfectionner.  Et si quelqu'un est interessé à mes recettes à moi, il faut juste me contacter pour en avoir une versione française exprés...
Donc, essayez en redoublant les quantités pour retrouver l'original, moi j'ai divisé par deux pour obtenire une petite brioche (ok, petite par rapport aux autres... en fait ça peut suffir pour 6 belles portions...)



  • 210 g.  Farine T45;
  • 80 g. Lait tiède;
  • 25 g. Beurre fondu;
  • 1 oeuf;
  • 3 c à s. Sucre;
  • 1/2 c. à c. Sel;
  • 60 g. de levain bien actif.

J'ai pétri les ingrédients dans le bol de mon batteur, en terminant par le beurre fondu et le sel. J'ai ajouté quelque goutte d'eau de fleur d'oranger qui ne se trouve pas dans l'original, aussi bien que de la vanille de Tahiti. On laisse redoubler la pâte environ 6 heures et on procède au façonnage en découpant 8 petites boules à étaler en de fins disques. Ceux-ci sont - pour ceux qui ne connaissent pas la recette - à leur tour à empiler les uns sur les autres à 4 à 4, en les badigeonnant avec du beurre fondu; une fois terminée cette phase on enroule les 2 piles obtenues en boudin, on découpe les boudins et on dépose les pièces dans le moule. Encore 4 heures environ de levée et la brioche est prête pour la cuisson: 180 pour 30 minutes environ pour ma petite brioche. Je trouve que ça dure deux jours à l'abri de l'air, mais qu'en tout cas il suffit de la réchauffer quelques instant pour que l'on en retrouve tout le délicieux moelleux.

Commenti

  1. Ciao,

    in veste di giurata ti invito a partecipare al contest promosso dal magazine DGMag.it e da Smartbox.

    Link e regolamento qua sotto, sperando di vederti tra i partecipanti:

    http://www.dgmag.it/vacanze/vinci-smartbox-con-dgmag-37014

    Grazie mille!
    Veru

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  2. Bellissima e golosa, prendo nota.
    Mandi

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  3. ciao, avevo trovato proprio la tua ricetta sul blog Pastamadre. A me non ha lievitato (e con la stessa pm ho fatto il pane che è venuto bene).
    ho impastato la pm con il latte, ho aggiunto la farina e poi gli altri ingredienti, per ultimo il burro.
    Non si è alzata di un centimetro, dalle 9 di mattina alle 20..:-( che dici ? ho sbagliato qualcosa?

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    1. ciao,
      mi dispiace, anche perché sto leggendo il commento con un certo ritardo! Da quanto capisco, deve esserci qualche problema nell'attivazione della pasta madre, che di per sé era a posto (visto il pane). Io faccio un po' diversamente, cioè il latte lo impasto con la farina, e poi la pasta madre la aggiungo a pezzetti lasciando girare l'impastatrice. Non ho mai avuto difficoltà, tranne che la lievitazione di questo prodotto è abbastanza lenta. Posso chiederti a che temperatura l'hai mesa a lievitare? Anche questo potrebbe avere influito. Io ho preparato la brioche una settimana fa, e siccome abbiamo neve, ghiaccio etc., una volta data la forma ci ha messo un bel po' di più, poverina... Mettila in forno spento. Fammi sapere! ciao

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    2. La rifarò sicuramente la prossima domenica, questa no che è Pasqua e ho da mangiarmi la colomba che mi sono preparata lo scorso week end con la pasta madre!! ci ho messo due giorni e mezzo ma sembra proprio ne sia vala la pena!! comunque di solito in inverno la metto a 10-15 cm dal calorifero, in un contenitore chiuso, e mi lievita tutto benissimo, a parte questa disgraziata!! ma ce la farò, ce la farò!!!

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