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Pane soffice di semola


Pane morbidissimo, profumatissimo e focaccioso, e non vi dico altro perché parla da sé.

  • 500 g. di semola rimacinata di grano duro;
  • 150 g. di lievito rinfrescato la sera prima;
  • 400 ml. di acqua;
  • 11 g. di sale;
  • 1 g. di lievito di birra (che è facoltativo, però).
Impastare farina e metà dell' acqua, e lasciare riposare per un quarto d'ora. Proseguire con la pasta madre, il resto dell'acqua, e completare col sale solo alla fine. Lasciare "girare" a velocità minima per 10 minuti, e quando l'impasto sarà bene incordato metterlo a lievitare in luogo tiepido per un'ora e mezza. Poi, dare delle pieghe a tre su un piano infarinato, due o tre volte; formare una palla e lasciare lievitare coperto fino al raddoppio. Riscaldare il forno a 240 gradi, possibilmente con la pietra refrattaria; per formare il pane, appiattire leggermente la pagnotta (ma ci avrà pensato da sé, la massa è molle) e "piegarla" su se stessa a mezzaluna. Via in forno con la ciotolina d'acqua, abbassando subito a 220 gradi per i primi 15 minuti, poi 180 fino a completare la cottura. Il pane sarà pronto quando la superficie sarà ben dorata e come sempre suonerà cavo alla "picchiatura". Si conserva più che bene per molti giorni, se avrete cura di non metterlo in sacchetto ma di lasciarlo respirare, avvolto se mai in carta.

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