Pastel imposible

Detto anche gateau magique dal pubblico francese o chocoflan nel panorama ispano-americano, questo è un dolce messicano che richiede fiducia, altrimenti vi farà arrabbiare, e non perché non sia buono: semplicemente perché non ci si crede, sembra, appunto, impossibile... e invece funziona, e come.
Potete farlo a ciambella o in stampo quadrato da 20 cm. servendolo poi a quadretti, come il brownie. Infatti gli somiglia: il principio è quello di una torta al cioccolato assai cremosa unita a un budino tipo crème caramel, che contrasta il dolce della base. Da raccomandare se volete stupire (prima voi stessi e poi gli ospiti). 

Predisponete innanzitutto del caramello liquido, per rivestire lo stampo, e portate a ebollizione

  • 300 g. di latte con
  • una bacca di vaniglia, incisa. 
Lasciate in infusione: servirà per il budino. Fatto questo dedicatevi alla base:

Torta al cioccolato:
  • 50 g. di farina;
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato o di lievito per dolci;
  • un pizzico di sale;
  • 75 g. di burro;
  • 1 uovo e un tuorlo L (3 uova se raddoppiate la dose) o 2 uova M;
  • 75 g. di zucchero;
  • 100 g. di cioccolato fondente.
Fate fondere a bagnomaria il cioccolato con il burro e mentre s'intiepidisce sbattete le uova con lo zucchero e il sale. Quando sono ben spumose aggiungete la farina col bicarbonato, amalgamate bene e versate la massa in uno stampo imburrato in cui avrete versato il caramello. Mettete da parte e passate al resto... cioè al

Budino alla vaniglia:

  • 300 g. di latte;
  • una bacca di vaniglia incisa;
  • 2 uova L;
  • 30 g. di zucchero.
Sbattete uova e zucchero finché diventano bianche, poi aggiungete il latte messo da parte, tolta ovviamente la bacca di vaniglia. Versate delicatamente questo liquido sulla base di cioccolato. 
Ricoprite con un foglio d'alluminio e ponete lo stampo a bagnomaria: attenti che la stagnola non tocchi la superficie del (futuro) budino. Mettete in forno caldo a 200 gradi. Dopo 20 minuti abbassate la temperatura a 180 e togliete l'alluminio: i due strati dovrebbero essersi almeno parzialmente invertiti, e completeranno l'opera durante il resto della cottura: serviranno ancora 30-35 minuti. Controllate con uno stecchino, che "piantato" al centro del dolce deve venirne fuori asciutto.
Ancora qualche osservazione...
- il bagnomaria dev'essere caldissimo già al momento d'infornare;
- il dolce si mangia ben freddo, quindi è consigliabile prepararlo il giorno prima.

Commenti

  1. non l'avevo mai sentito! anche questo va nella mia lista dei "da provare"!

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    1. guarda, davvero ci vuole fiducia perché sembra una roba da pazzi, ma poi ti penti del dubbio, è buonissimo... già che hai confidenza col mondo ispanico, guarda le ricette suggerite dai siti messicani... hanno il doppio (almeno) degli ingredienti e un quantitativo atroce di latte condensato nel budino, che io non voglio usare perché non compro roba di quella marca (per questo ripiego sulla variante portoghese-francese)...

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