Gâteau basque 2

La vendetta? No, è che la ricetta che seguo di solito (questa) viene da un libro americano, e questa qui invece è francesissima: ce la insegna Bergamotte, nome dietro a cui si cela la simpaticissima autrice del blog Sucrissime, che a sua volta dice di averla trovata sul retro di una cartolina e di non averla più cambiata, specialmente di fronte all'approvazione incondizionata della suocera, basca doc. Il risultato è decisamente più frollo rispetto a quello di Jill O'Connor, che vi darebbe una torta morbida, ma più vicino all'originale. Adesso però non so quale delle due versioni scegliere la prossima volta, mi piacciono tutte e due, anche quella meno fedele...
La torta basca, tipica di St. Jean de Luz, esiste anche in una versione alla crema che prima o poi voglio assolutamente provare, ma in questo caso urgeva mettere al lavoro la marmellata di ciliegie nere fatta da me di persona personalmente. Ecco le dosi per una bella torta da 24 o 26 cm. (quella della foto è da 26, ma io la preferisco un po' più spessa).
  • 300 g. di farina;
  • 200 g. d zucchero;
  • 200 g. di burro a temperatura ambiente;
  • 2 tuorli;
  • 1 uovo intero, a temperatura ambiente;
  • un bel pizzico di sale;
  • succo di mezzo limone.
Lavorare il burro a crema con lo zucchero, poi aggiungere le uova e infine la farina. Stendere (col cucchiaio, ci vuole una certa pazienza perché l'impasto è morbidissimo) metà dell'impasto sulla teglia imburrata e infarinata e l'altra metà su un disco di carta forno o di pellicola, che metterete in freezer per una decina di minuti. Nel frattempo stendete sulla base il contenuto di un vasetto di 
  • marmellata di ciliegie (300 g. circa),
lasciando un centimetro libero intorno al bordo. Quando il disco di pasta messo in freezer si sarà ben solidificato, appoggiatelo sulla marmellata e poi tirate via la carta. Fatto: il dolce è pronto per essere cotto, in forno caldo a 210 gradi, per 25 minuti circa - perché potreste aver bisogno di lasciarlo cuocere un po' di più in caso di forni particolarmente capricciosi. Il mio, ahimé, lo è...

Commenti

  1. Mi piace! :-) e per inciso, ho anch'io un vasetto di marmellata di ciliege fatta da me medesima da far fuori, quindi questo potrebbe essere un modo...
    Mi aiuti a capire meglio il procedimento di "incoperchiatura"? Quando riprendo il disco di pasta col suo supporto di cartaforno dal freezer, devo capovolgerlo delicatamente sopra la marmellata, giusto? solidifica abbastanza per sorreggere l'operazione senza frantumarsi?
    Ciao!

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    1. ciao, scusa per il ritardo nella risposta, mi pareva che le ultime ricette non interessassero a nessuno! Guarda, funziona così, l'autrice del blog francese dice di fare con la pasta da congelare un disco "un po' più grande" del diametro della torta, ma non sono d'accordo, perché poi viene troppo difficile sistemarlo. La volta successiva ho provato a farlo della stessa misura della base ed è andata benissimo. Appoggi il coperchio sulla marmellata e tiri via piano piano la carta forno. se usi proprio cartaforno non dovrebbero esserci problemi, si stacca da sé. Se per caso dovesse rompersi non ti spaventare, ricomponi i pezzi ben vicini, il bello di questa pasta è che cuocendo si risistema tutto (anche questo la prima volta mi è capitato!) Buon divertimento, fammi sapere! antonella

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    2. Grazie Antonella, quando ci proverò ti farò sapere com'è andata... se viene bene, ci scriverò anche un post sul blog ;-)
      Buona giornata!

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  2. Ciao, ho fatto la tua ttorta ed è venuta buonissima. In rete avevo trovato notizie circa estratto di mandorla e/o rhum da mettere nell'impasto ma io ci ho messo 8credo di aver capito così dal tuo post) il succo di limone ed era favoloso!!!! Grazie

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