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Biscotti alla ricotta


A me non piace definire un dolce a partire dal "senza": senza uova, senza zucchero, senza burro... che tristezza! e se lo dico io che nella vita reale sto sempre a dieta, ci si può credere. Mi ricorda un personaggio della serie "Friends", che stava a dieta anche lui, andava a cena da un'amica e le portava un dolce, appunto, salutista; e pure era costretto ad ammettere:
- it's no fat, no sugar, no dairy... It's no good, throw it out.
Questi biscotti però sono proprio buoni, poco burrosi o almeno meno di altri perché a base di ricotta, ma non per questo meno "biscotti"! E dolci son dolci, eh, non ci illudiamo. La ricetta parte da un originale di Cookaround, con delle modifiche perché quelli erano troppo gommosi.
  • 350 g. di farina;
  • 1 uovo;
  • 100 g. di latte;
  • 125 g. di ricotta;
  • 180 g. di zucchero;
  • 1/2 bustina di lievito per dolci;
  • 2 cucchiai d'olio di mais o di girasole;
  • un pizzico d'ammoniaca;
  • 1 bustina di zucchero con vaniglia;
  • bucca grattugiata di limone.
Mescolate gli ingredienti liquidi, setacciate insieme quelli asciutti e aggiungeteli al resto. Mettete l'impasto in frigo per 30 inuti almeno.
Porzionatelo a cucchiaiate o a palline (ma è molto morbido, occhio) e disponetele distanziate su carta forno. Spolverate di zucchero semolato e cuocete a 200 gradi per 15 minuti. Otterrete classici biscotti rustici "da panificio" ideali per colazione, che si possono arricchire anche di pezzetti di cioccolato, come mostra la foto... Conservateli in una scatola di latta ben chiusa.


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