Gâteau brioché... universale

Ci mancava solo la foto fatta con l'I-Pad, poi abbiamo proprio toccato il fondo... Che posso farci, la torta l'avevo portata a una festa, dimenticando di documentarla regolarmente prima di uscire: era troppo buona, e questa era l'ultima possibilità prima che la facessero fuori.
Le ragioni per cui ero impaziente d'inserire la ricetta sono due... una è che con questa mi rimetto in pari e non ne ho più in arretrato, finalmente, e l'altra è che si tratta di un dolce di versatilità stipefacente, che potete arrangiare come volete voi, una volta realizzata la base. Infatti quello della foto si presentava in due versioni, per fortuna il pezzetto rimasto le conteneva entrambe: una con marmellata di fichi, rabarbaro e guarnizione alla crema, e l'altra all'uso tradizionale tedesco, con rabarbaro, lamponi e briciole di frolla alias Streusel.
La ricetta è di Sonia Ezgulian ed è contenuta nel suo libro Partagez vos secrets de tarte e prevede il lievito di birra, ma io la realizzo con il lievito madre, ottenendo un risultato molto soffice e senza quel sentore lì... Aggiungo anche un pizzico di sale all'impasto, che la Ezgulian non menziona.
  • 260 g. di farina 0 (#550);
  • 40 g. di farina 00 (#405);
  • 15 g. di lievito di birra o 60 g. di lievito madre attivo;
  • 50 g. di zucchero;
  • 100 ml. di latte;
  • 2 uova;
  • 80 g. di burro morbido;
  • il pizzico di sale di cui sopra...
Con il lievito di birra: scioglierlo nel latte leggermente intiepidito, impastare la miscela con la farina, aggiungere zucchero, uova, burro e se volete fidarvi di me, anche il sale. Lasciate lievitare un'ora, poi stendete l'impasto, lasciatelo riposare una seconda volta perché riprenda "forma" e utilizzatelo come volete.
Col lievito madre, impastare tutti gli ingredienti tranne burro e sale, fino a incordatura; aggiungere il burro, fare incordare di nuovo, e in ultimo il sale. Lasciare lievitare fino al raddoppio (tre ore circa), stendere l'impasto e lasciarlo lievitare ancora per un'ora.

Posto che le possibilità restano infinite, ecco cosa vi serve per guarnire il dolce come il mio, partendo da una teglia rettangolare tipo pizza: le dosi che vi indico si riferiscono quindi a metà teglia, raddoppiatele se intendete preparare una torta unica.

Per la versione ai fichi (per la quale il rabarbaro è assolutamente opzionale, si abbina perfettamente ma è stata una scoperta casuale: non l'avevo previsto, me ne era rimasto...):
  • 300 g. circa di marmellata di fichi;
  • 200 g. di panna;
  • 4 cucchiai di zucchero;
  • 1 uovo M.
Stendete la marmellata e lasciate cuocere il dolce a 180 gradi per 15 minuti circa; preparate intanto la crema sbattendo panna, uovo e zucchero. Versatela con cautela sulla torta (poco male se non si riveste interamente, è così che funziona) e continuate la cottura ancora per una decina di minuti, o finché la superficie non è ben dorata.

Per lo Streuselkuchen:
  • 1/2 kg. di rabarbaro, pulito, tagliato a pezzetti e lasciato macerare per un quarto d'ora con una bustina di zucchero con vaniglia;
  • 250 g. di lamponi freschi;
  • 4 cucchiai di farina;
  • 2 cucchiai di zucchero;
  • 2 cucchiai di burro;
  • un pizzico di cannella in polvere.
Questa è più facile: sistemate sulla pasta i pezzetti di rabarbaro alternandoli con i lamponi, poi preparate col resto degli ingredienti un composto di briciole e spargetele sulla frutta. Via in forno, sempre a 180 gradi per 20-25 minuti.

Commenti

  1. ciao!
    se ti fa piacere sulla mia bacheca trovi un premio per te!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Biscotto materano da latte

Giammelle d'uova, alias: savoiardo giulianese

"Pasticciotti" natalizi