Passa ai contenuti principali

Cong you bing, ovvero Crêpes asiatiche al cipollotto

 
Cong you bing è il nome di certe sfogliatine cinesi che mangiavamo sempre in California, dove i ristoranti asiatici erano rivolti anche agli asiatici e non si ritenevano tali solo perché mettevano dappertutto l'anatra e l'ananas. Qui le troveremmo solo al supermercato, ma sinceramente non mi fido. Sono grassissime e il sapore non è quello. Dopo un paio di tentativi deludenti subito dopo il nostro rientro in Europa, ci avevo rinunciato, finché non ho trovato la ricetta giusta grazie alla coreana Missboulette. Vi rimando al suo sito per foto passo passo del procedimento; la spiegazione è in tedesco, ma le immagini parlano chiaro.
La preparazione si basa sul principio della pasta sfoglia, però utilizzando un impasto molto più semplice a base di farina e acqua calda. Con l'aiuto di un po' d'olio di sesamo... e di gomito, perché dovrete lavorare col mattarello, otterrete morbide crêpes sfogliate fuori e più compatte all'interno. Sono buonissime per accompagnare piatti asiatici e l'unico "problema" è che vanno mangiate preferibilmente calde. Per 12 pezzi:
  • 300 g di farina;
  • 1 cucchiaino di sale;
  • 185 ml d'acqua bollente;
  • 4-5 cipollotti, solo la parte verde e tagliata a pezzetti molto sottili;
  • 3 cucchiai di olio di sesamo;
E procediamo:
1. mescoliamo farina e sale;
2. versiamo sopra l'acqua bollente e vai col cucchiaio di legno; verrà fuori un impasto inizialmente colloso che poi si compatta;
3. non appena tiepido lo lavoriamo con le mani finché non è liscio e si stacca dal recipiente; e lo lasciamo riposare coperto per mezz'ora;
4. lo dividiamo in 12 palline e le stendiamo sottili su unl piano infarinato. E adesso viene il bello, cioè la sfogliatura-questi cinesi!
5. Spennelliamo ogni sfoglia con olio di sesamo e ci spargiamo sopra i pezzetti di cipollotto;
6. Arrotoliamo le sfoglie su se stesse tipo sigaretta, ben strette, e avvolgiamo i serpentelli a chiocciola;
7. Schiacciamo con la mano ogni porzione e stendiamo col mattarello in dischi di 12 cm. circa, con attenzione perché il cipollotto ogni tanto tende a scappare, ma non è difficile.
Queste crespelle si cuociono in padella, unta con ancora un po' d'olio di sesamo e a calore non troppo forte, finché non sono croccanti all'esterno e si servono ben calde con salsa di soia e zenzero.

Commenti

  1. molto, ma molto simili alla nostra piadina.
    ti scopro per i crumpets. mi piaci sai? mogliedaunavita

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Paste svizzere

Vado in Italia? E allora non può mancare! Parlo della ricetta antica, che arriva a voi direttamente da zia Elisabetta. Stavolta abbiamo pensato di rifare queste paste, che non so che rapporto abbiano con la Svizzera, ma così erano chiamate a Caltabellotta, provincia di Agrigento, al tempo di Colapesce: anzi, paste suizzere, con la u. Si preparavano nel forno a legna, ma anche in quello di casa hanno un'ottima riuscita. Non seguite la tentazione di cuocerle negli stampini monoporzione: rispetto a quello "moderno" dei muffins, l'impasto è più pesante, non cuocerebbe bene e vi lascerebbe delusi. La zia mi ha dato la dose per un chilo di farina, ma se non siete titolari di casa-famiglia o economi del convento, vi consiglio almeno di dimezzarla: già con 500 g. ne ottengo davvero tante, per cui sentitevi liberi di dimezzare anche le quantità che vi indico io. 500 g. di farina 00 (#405); 2 uova; 300 ml. di latte; 20 g. di ammoniaca per dolci; un pizzico di bicarbonato; 70 g. di s…

Biscotto materano da latte

Dunque io torno dalla Grecia con un chilo di biscotti greci del panificio grecissimo, con lo scopo di combattere le nostalgie, approfondire lo studio della produzione locale (a scopo pirateria, si capisce), e poter contare su un lungo periodo di pausa impastamenti...
...e come se ne spunta Herr Doktor-doktor?
"Sono meglio i tuoi... questi non si inzuppano".
Inutile spiegare che si trattava di un altro genere, altro tipo di frolla, probabilmente anche altra funzione... il criterio era quello. Il cielo ti renda merito, rispondo io: me ne toccheranno di più! Peró a questo punto il problema di reperire i biscotti da inzuppare, in un momento di pochissima voglia e tempo di farli,  eccolo di ritorno.  Ho fatto una scoperta: i biscotti da latte, in Germania, non esistono. Esistono i frollini, di tutti i tipi e forme; ma non sono quelli. Esistono i biscotti bio denominati Familienkekse, da famiglia, e dev'essere la famiglia dei Puffi, perché ogni biscotto è grande quanto una mo…

"Pasticciotti" natalizi

Auguri a tutti! Buon anno!!!
In questo momento scrivo dall'Italia, causa feste, e pertanto sto facendo incetta di ricette natalizie sìcule. Il 2009 voglio aprirlo con una "chicca", lo squisito pasticciotto ripieno di conserva di zucca, cioccolato e cannella...Ci spostiamo in provincia di Agrigento, a Caltabellotta, dove la ricetta si tramanda di generazione in generazione e la leggenda racconta di memorabili infornate di pasticciotti realizzate da mia nonna e da sua sorella. Certo che dovevano avere il loro fascino, quei tempi oscuri, con il tempo scandito dai ritmi dell'agricoltura e delle feste comandate, ed un Natale da preparare senza televisione e strepiti vari, cioè senza lasciarsi suggerire - o meglio imporre - da quattro imbecilli seduti intorno al tavolo di un Consiglio d'amministrazione cosa pensare, cosa disporre, cosa comprare e via discorrendo. Niente stress, e tranquille sedute di Weihnachtsbaeckerei che accomunavano (e continuano ad accomunare) prof…