Pasta fillo fatta in casa



Non so quanto sia facile in Italia trovare la pasta phyllo già pronta, mi pare di averla intravista in qualche supermercato ma spesso sento dire che non è frequente. Qui si trova dappertutto, però in confezioni da mezzo chilo, e io che sono intollerante degli avanzi a un certo punto ho detto basta e ho imparato a farla per conto mio. In effetti non era difficile, adesso sfornare una bougatsa come quelle che troviamo d'estate in Grecia dà ancora più soddisfazione. Ricetta da Oi sintages tes Pareas più vari confronti con blog greci - alla vana ricerca di quantità espresse col sistema metrico, tutto invano, perché le dosi più o meno son sempre quelle ma bisogna andare un po' a esperienza.
Se possedete un mattarello sottile tipo bastone, come quello che usano le turche quando preparano le sfoglie, la lavorazione sarà ancora più semplice. Queste sono le dosi per ottenere sei fogli, che potrete usare per due bougatses standard (ca. 10x20), del tipo normalmente venduto in panetteria. 
Se poi avete un balcone, in cui sedervi, possibilmente per terra, vista mare e in una mattina in cui ci sia un bel ventaccio a fare volare dappertutto un misto di zucchero cannella e briciole, avrete ricreato la migliore atmosfera possibile per mangiare la bougatsa tiepida, cioè... sul gradino di fronte al bougatsopoleio!
  • 150 g. di farina 0 o comunque "per tutti gli usi" (con farina troppo debole la sfoglia si strappa più facilmente);
  • un cucchiaino colmo di aceto;
  • un pizzico di sale;
  • 2 cucchiai di olio d'oliva;
  • 1/3 di un bicchiere di acqua tiepida;
  • un po' d'olio per ungere il recipiente e farina per spolverare.
Si parte dalla farina a fontana in una ciotola. Nel cratere sale, olio e aceto, che come nella pasta da strudel ci aiuterà, non chiedetemi come ma è vero, a stendere la sfoglia il più sottile possibile; e iniziamo a impastare. All'inizio avremo un risultato bricioloso come per la frolla, poi, aggiungendo l'acqua piano piano, la massa diventerà omogenea e risulterà in un impasto mediamente morbido (ma non appiccicoso, se fosse il caso spolverate con poca farina e amalgamate). Formate una pallina, dividetela in sei porzioni e lasciatele riposare per mezz'ora nella ciotola stessa.
Ogni pallina va spianata su una superficie leggermente unta, lavorando gradatamente. Il nostro obiettivo è avere dei fogli quasi trasparenti, aiutandoci anche con le mani, tirando delicatamente dai bordi. Lavorate una pallina per volta, collocate il foglio ottenuto "in posizione di partenza" nel recipiente dove la vostra preparazione dovrà cuocere, ungetelo con una miscela di burro e olio e procedete a spianare la porzione successiva, per poi sovrapporla. Per fare una bougatsa bastano tre fogli; collocate il ripieno di crema vicino al margine, ungete leggermente il resto della sfoglia, chiudete i bordi e arrotolate per ottenere un "pacchetto" rettangolare. Per una bougatsa grande in teglia, usate tre fogli per la base e tre per formare un coperchio sulla crema.
Per la preparazione del ripieno e  le istruzioni per la cottura della bougatsa, sono pigra e vi rimando a un post precedente... qui!

Commenti

  1. Non è facile trovarla, ma la tua ricetta è preziosa, grazie per averla condivisa!

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