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Pancakes ai mirtilli (di Re Artù)


...insisto, sì, mi è presa la mania... troppo buoni i pancakes, la mia recette-fétiche ce l'ho, ma conoscendo quelli della King Arthur Flour, se raccomandano questa qui per la versione super-tradizionale ai mirtilli, vuol dire che un motivo c'è.  In ogni caso, la differenza rispetto all'altra non è poi molta. Quello che mi lascia sempre stupita è che gli americani sono gente d'una precisione assoluta. Vi dicono: questa ricetta vi darà una dozzina di pancakes da 5 inches di diametro, e uno pensa: sarà detto così per approssimare... e invece no, sono dodici esatte se state attenti alle dimensioni!
  • Uova, 2
  • Latte, 280 ml.
  • Vaniglia, 2 cucchiaini (estratto liquido o zucchero con semi)
  • Burro fuso, 40 g., o olio vegetale, 35 g.
  • Farina 0, 175 g.;
  • Un bel pizzico di sale
  • Lievito per dolci, 2 cucchiaini
  • Zucchero, 25 g. (è poco? vi rifate con lo sciroppo d'acero...)
  • Mirtilli, freschi o surgelati, 85 g.

Sbattere uova, latte e vaniglia in una miscela spumosa. Sono tre minuti a velocità massima, e attenti agli spruzzi perché per me è sempre arrabbiatura certissima. Unite il burro fuso o l'olio (va bene anche un misto: 10 grammi di burro fuso e 25 di olio).
Riunite farina, sale, lievito e zucchero e uniteli agli ingredienti liquidi, mescolando giusto per combinare, e se non siete nati perfezionisti è il vostro momento perché se restano grumi va bene così. Lasciate da parte per un paio di minuti: la miscela si addenserà ulteriormente.
 
Riscaldate la griglia o la padella: la temperatura giusta si raggiunge con la prova della goccia d'acqua, che dovrà evaporare in fretta sfrigolando. Versate l'impasto a cucchiaiate (due per volta) e spargete sopra una cucchiaiata di mirtilli per ogni frittella, premesso che se sono freschi li potete anche mescolare direttamente nella ciotola, se invece sono surgelati dovrete aggiungerli esattamente in questo momento per non trovarvi davanti a pancakes dall'inquietante colore verde. La cottura dura circa due minuti per lato. Serviteli immediatamente con abbondante sciroppo d'acero, oppure trasferiteli su un piatto e teneteli al caldo in forno (a 200 gradi), coperti.

Potete usare latte parzialmente o totalmente scremato, ma bisogna sapere che in questo caso i pancakes saranno meno delicati e soffici che con il latte intero. Un mio trucco, inoltre, è che tengo gli albumi da parte, li monto e li aggiungo alla fine. Anche in questo caso, non bisogna essere eccessivamente zelanti, se restano tracce spariranno in cottura. 

Commenti

  1. Ciao Antonella,

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