Biscotti con il tahin


Dicesi tahin la pasta di sesamo, molto usata in Turchia e da lì passata in Grecia. Per condire l'insalata è la fine del mondo, per la preparazione di piatti tipici mediorientali come l'hummus è indispensabile, ma che ci si potessero fare anche i biscotti l'ho scoperto da poco. Per l'appunto durante la vacanza greca. È che il tahin si presta benissimo a sostituire il burro (nozione non superflua quando si deve usare per l'insalata...  è molto, ma molto nutriente!) e quindi fa da base a molti dolci nistìsima ovverossia quaresimali. Questa ricetta viene dal confronto di vari originali greci, che si somigliano tutti e questo è un po' una garanzia. Sono molto profumati e ricordano vagamente i biscotti alla nocciola, potete sfidare eventuali ospiti a riconoscere l'ingrediente segreto!
  • Tahin, 150 g.;
  • Succo d'arancia, 125 g.;
  • Zucchero, 180 g.;
  • Farina 0 oppure 00, 350 g.;
  • Lievito per dolci, 1 cucchiano;
  • Bicarbonato, 1 cucchiaino;
  • Liquore (cognac o altro, serve per dare friabilità), 20 g.
Setacciate la farina col lievito. A parte mescolate il tahin con lo zucchero, il liquore e il succo d'arancia, conservandone un paio di cucchiai. Aggiungete gradatamente la farina e il bicarbonato sciolto nel succo messo da parte. L'impasto sarà morbido e va bene così. Formate biscotti a piacere e cuocete a 180 gradi per 15-20 minuti, come sempre a discrezione del forno.
Sono ancora più buoni se aromatizzate l'impasto con un pizzico di masticha di Chio. La masticha è una resina di cui i greci vanno pazzi, il cui profumo non saprei descrivere perché non somiglia a niente che si usi in Italia, e quella "vera" costa un occhio, tanto è vero che mi sono presa un accidente al momento in cui ho visto lo scontrino del supermercato. Ma tanto se ne usa pochissima e durerà tanto... In alternativa si può usare la vaniglia, ma le ricette greche non ne parlano.

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