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Coeur coulant al caffé

I tortini-sorpresa, dal cuore morbido, sono forse più noti nella versione al cioccolato (io la preparo così).  Ma anche al caffé si fanno rispettare, e come! Specialmente se li accompagnate con uno zabaione, o con una crema inglese leggera (mi riferisco alla consistenza, parlando di crema inglese la parola leggero suona strana). Soprattutto sono rapidi, e li potete preparare anche in fase calante quanto a energie da spendere in cucina. Per esempio quando arrivate a casa la sera di San Silvestro con bagagli e simili dopo una giornata di viaggio e pensate: voglia di cucinare saltami addosso, i ristoranti tutto prenotato da luglio, ma senza zucchero a Capodanno senza zucchero tutto l'anno... rischiamo?
No, non rischiamo, rispolveriamo il coeur coulant. E lo volevo proprio in questa versione, dato che dopo le vacanze natalizie, tra Germania e Italia, avevamo nelle vene cioccolato fuso al posto del sangue. 
Questa è la ricetta che uso per 4 tortini, dimezzare per le cene romantiche:
  • Burro, 120 g.;
  • Farina 00 (#405), 120 g.;
  • Zucchero di canna (Demerara), 110 g.;
  • 2 cucchiai di caffé in polvere solubile;
  • 2 uova;
  • Un cucchiaino di zucchero con vaniglia (io lo compro in barattolino, ormai si è capito...).
Se avete il caffé solubile in bustine monoporzione è pure meglio, usatene due. Preriscaldate il forno a 200 gradi. Montate uova e zucchero, compreso quello vanigliato; la massa sarà meno aerea che con lo zucchero bianco, ma va bene così. Aggiungete il caffé, il burro fuso e intiepidito e la farina. Versate in quattro piccoli ramequins monoporzione e via in forno per un massimo di dieci minuti. Il centro dev'essere cotto solo all'esterno, quindi ancora tremolante se muovete gli stampini. Serviteli subito, con o senza crema di accompagnamento; anche da soli sono buonissimi.

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