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Biscotti Rinaldo



Non c'entrano con il Paladino di Francia e nemmeno biscotti sono, per la verità; almeno non in senso tradizionale, sono paste morbide da inzuppare, assaggiate in Sicilia durante le vacanze natalizie e ovviamente taroccate, dal momento che qui è impossibile trovarle. L'azienda agricola che produce gli originali si chiama Orlando... e io, a scanso equivoci, i miei li chiamo Rinaldo. Ci sono voluti un bel po' di tentativi ma alla fine ce l'ho fatta ed ecco qua la conquista piratesca.
  • Farina di semola rimacinata, 100 g.;
  • Farina integrale, 50 g.;
  • Farina 00, 150 g.;
  • Zucchero, 100 g.;
  • Miele, un cucchiaio;
  • Latte, 50 g.;
  • Olio d'oliva (delicato!!!), 75 g.;
  • Uova, 2;
  • Lievito per dolci, 1 cucchiaino abbondante;
  • Una grattatina di buccia d'arancia o di limone (il sentore dev'esser vago);
  • Vaniglia;
  • Un pizzico di sale.
Montare uova e zucchero, aggiungere il miele, e poi piano piano la farina mista al lievito, alternata al latte e all'olio, e il sale. Fine. Più rapido di così non si può. Lasciar cadere il composto a cucchiaiate sulla teglia, spolverare di zucchero e cuocere 25 minuti circa a 180 gradi.
Questi biscottoni sono fantastici tagliati a metà e farciti di marmellata di qualsiasi tipo!

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