Crostata morbida ai gelsi e crema biancomangiare


Trattasi di crostata con frolla del tipo morbido (quella detta Obstboden perché si usa come base per torte alla frutta) con marmellata di gelsi e crema biancomangiare alla siciliana. Tanto per restare in tema di Sicilia, completa di pistacchi. Con la Sicilia non c'entrano, almeno in questo caso, i gelsi: sono brandeburghesi che più non si può, raccolti in campagna a due passi da casa. Mi sono messa d'accordo con gli alberi... riposate bene d'inverno, che poi ripasso.
Dosi per stampo da 24 cm.

Base (Obstboden):
  • Burro a temperatura ambiente, 100 g. 
  • Zucchero, 100 g.;
  • Uova L, 2;
  • Farina, 150 g.;
  • Vaniglia, semi di mezza bacca;
  • Buccia grattugiata di limone;
  • Lievito per dolci, 1 cucchiaino.
Montare il burro a crema, aggiungere lo zucchero, la buccia di limone, la vaniglia e continuare a montare. Quando la massa sarà ben spumosa aggiungere le uova alla massima velocità, una per volta e con pazienza; se dovesse "fioccare", basta semplicemente non arrendersi, tornerà normale. Aggiungere la farina setacciata col lievito. Versare nello stampo (quello con l'incavo e il bordo smerlato), preventivamente unto e spolverato di farina da polenta o semolino (si staccherà meglio!). Cuocere a 180 gradi per circa 20 minuti. 
Preparare nel frattempo la crema biancomangiare.

Crema biancomangiare:
  • Latte intero, 750 ml.
  • Zucchero, 90 g.;
  • Buccia di limone (a strisce, solo la parte gialla);
  • Vaniglia, semi di mezza bacca, più la bacca stessa da lasciare in infusione nel latte;
  • Amido di mais, 80 g.
Riscaldare 500 ml. del latte con gli aromi e lo zucchero e utilizzare il resto per sciogliere l'amido. Quando il latte è vicino a bollire, versare la miscela e fare addensare mescolando continuamente. Una volta ottenuta una crema ben densa raffreddarla subito immergendo il tegame in un contenitore pieno d'acqua fredda. Attendere che sia a temperatura ambiente prima di eliminare bucce e bacca di vaniglia e farcire la torta.
Per questa operazione serviranno ancora 
  • 350 g. di marmellata di gelsi neri;
  • 25 g. di pistacchi tritati.
Stendere la marmellata nell'incavo del guscio di pasta e livellarla bene (mica come faccio io, come mostra la foto impietosa). Versare la crema biancomangiare e livellare anche questa con una spatola. Decorare con i pistacchi. Questa torta dà il meglio di sé l'indomani: i sapori si amalgamano alla perfezione. Conservatela in frigo, è ancora più buona.
 

Commenti

  1. Che begli accostamenti di sapore, mi piace l'idea della crostata con marmellata di gelso e biancomangiare. Solo che io la marmellata di gelso davvero non saprei come rimediarla. Potrei pensare di provarla con la marmellata d'uva abruzzese... se la farò, poi ti vengo a raccontare.
    Ciao!

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