Biscotti al riso tipo Campagnole, pirata


Le Campagnole, leggo in rete, hanno costituito per molti un problema, perché la ricetta subdolamente fornita sulle confezioni poi dà un risultato non corrispondente alle aspettative, anche se piacevolissimo al gusto. Con queste funziona: a parte l'estetica, perché per la forma perfetta degli originali, inutile dirlo, ci vuole la strumentazione giusta. Ci sono arrivata per ispirazioni successive: devo un grazie a Simona Mirto (Tavolartegusto) per l'idea di partenza.
  • 170 g. di farina 00 (#405)
  • 150 g. di farina di riso molto fine;
  • 1 uovo;
  • 70 g. di burro;
  • 20 g. di margarina;
  • 110 g. di zucchero;
  • 40 g. di crema di riso (al supermercato bio, si usa come sostituto della panna);
  • una bustina di lievito per dolci;
  • un pizzico di sale;
  • vaniglia (semi).
Montare zucchero, burro e margarina, aggiungere l'uovo e poi la crema di riso, dopo che si sarà bene incorporato, continuando a montare. A mano amalgamare la farina dei due tipi setacciata col lievito e il sale. Formare un bastone, avvolgere in pellicola e mettere in frigo per un'ora o in freezer per un quarto d'ora circa. Questo permette di potere dare una forma quadrata al bastone, che poi andrà tagliato a fette spesse 7-8mm per ottenere la superficie ruvida caratteristica di questi biscotti. Fate un buchino al centro di ogni biscotto e cuocete ia 180 gradi fino a doratura. Lasciare raffreddare sulla griglia.

Commenti

  1. Non trovo la crema di riso, quella senza zucchero, pensi che potrei sostituirla con quella venduta al banco yogurt del supermercato? Eventualmente potrei ridurre lo zucchero... Non ho mai visto la consistenza di quella indicata nella ricetta.

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