domenica 4 ottobre 2015

Cookies ai fiocchi d'avena II



Uno dei cento motivi per cui non sarò mai una di quei foodbloggers comme il faut (tranquilli lettori: nessuno ha a che fare con riuscita e/o qualità delle ricette): perché le foto non le so fare, non ho voglia di montare un set cinematografico per ogni biscotto che tiro fuori dal forno, e d'altra parte mi piace pensare che se uno capita a leggermi perché gli serve un'informazione su come preparare una certa cosa, gli interessi trovarci soprattutto quella, più spiegazioni chiare e possibilmente corrette.
Quindi mi perdonerete se l'idea iniziale di mostrare il ricettario americano in retroscena non è riuscita: non si vede, e per quello che riguarda l'immagine potrebbe essere il Kamasutra o un ricettario in cinese. 
I biscotti invece si vedono, e spero che facciano venire voglia a qualcuno di provarli: non ne comprerete più.
Un'altra mia ricetta di cookies, non molto diversa, la trovate qui.

Ricetta per 12 cookies da Essentials of Baking della Williams-Sonoma (sempre per la serie: nostalgia canaglia).
  • 120 g. farina 0 (all-purpose); ho provato anche con la 00 senza nessun particolare problema
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • un pizzico di sale
  • 60 g. burro, a temperatura ambiente
  • 110 g. di zucchero di canna scuro tipo Mascobado
  • 60 g. di zucchero semolato "normale"
  • 1 uovo L
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia o semi di vaniglia
  • 70 g. di fiocchi d'avena
  • chocolate chips quante ne volete voi, o uvetta, o tutti e due
Procedimento americanamente rapidissimo e funzionale. Ciotola uno: lavorare a crema burro, zuccheri, vaniglia e cannella (ricordiamoci che i grassi "diffondono" i profumi!). Basta un cucchiaio di legno. Aggiungere l'uovo e continuare a sbattere.
Ciotola due: setacciare insieme farina, lievito e sale.
Mescolare questi ingredienti alla crema di burro e uova. Aggiungere i fiocchi d'avena e per ultimo l'ingrediente "caratterizzante" che piace a voi. Nella foto, si tratta di chocolate chips sia al latte che fondenti.
Mettere in frigo per un'ora o anche in freezer per mezz'ora, se volete fare ancora più rapidamente.
Porzionare l'impasto a cucchiaiate su carta forno, facendo i mucchietti ben distanziati perché si allargano molto
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15 minuti. Tirare fuori, non toccare perché saranno molli. Raffreddandosi diventeranno più compatti. Non continuare la cottura a meno che non si desiderino dei veri biscotti, più spessi ma non chewy all'interno come gli originali. Il criterio è che il biscotto dev'essere dorato ai bordi, ma con il centro ancora umido. 
Si conservano per tre giorni in scatola di latta. 

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