Rosette alle mele di Miriam Garcia



Carini, ma così carini che dispiace mangiarseli, come dice giustamente la stessa Miriam  da cui ho imparato il procedimento per farli. Sono una fesseria, ma fanno un figurone. L'unica difficoltà è affettare le mele nel modo giusto, con la buccia, e cuocerle per il tempo giusto, non troppo poco perché si romperebbero e non troppo perché non devono disfarsi.
La base è di pasta brisée ma c'è gente che usa la sfoglia. Con queste dosi risultano 16 rosette.

Base
  • 250 g. di farina 00
  • 125 g. di burro freddo a pezzetti
  • 60 g. di acqua ghiacciata
  • un bel pizzico di sale 
Ripieno
  • 3-4 mele 
  • 1 limone
  • 8 cucchiai di zucchero


Si prepara la pasta brisée e si mette da parte in frigo. Poi, in una ciotola piena d'acqua fredda e succo di limone, si mettono le mele affettate sottili sottili, meglio con la mandolina. Per ottenere le fettine della forma giusta bisogna tagliare prima ogni mela a metà e poi affettare ciascuna metà nel senso orizzontale. La buccia si lascia, per ragioni estetiche.
Poi, il piatto va in microonde per 3-4 minuti con l'obiettivo di cuocere le fettine quel tanto che basta perché si possano curvare senza che si rompano. Si mettono ad asciugare su carta assorbente o su uno strofinaccio pulito (che non sappia di detersivo).
Per formare i pasticcini, per iniziare ci vuole uno stampo da muffins imburrato e infarinato, eventualmente con i pirottini di carta. Una volta ripresa dal frigo la pasta brisée va divisa in due metà. Prendere la prima metà e stenderla in una sfoglia sottile (ca. 2 mm.) lunga circa 25 cm. Tagliare strisce di 4 cm. di larghezza e cominciare a disporre le fette di mela sulla metà superiore sovrapponendole leggermente. Arrivati alla fine della striscia, arrotolarla su se stessa e collocarla in uno degli incavi dello stampo. Procedere così fino ad esaurire la pasta e le mele. 
Spolverare ogni rosetta di zucchero e cuocere per un'ora a 180 gradi nella parte più bassa del forno, possibilmente col calore dal basso. 

Fare raffreddare su una gratella per lasciare evaporare l'umidità. Volendo, le rosette si possono spolverare con zucchero a velo una volta fredde.

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