Fondant au chocolat con ciliegie







Dove sono stata in questi due mesi? La risposta è varia. La più eroica: a lavorare. Molto. La più piacevole: in vacanza in Grecia (ma riguarderebbe appena dieci giorni). La risposta eroica parte seconda: a combattere con la Telekom che ci aveva lasciati senza Internet e telefono, praticamente fuori dal mondo, da due giorni prima della partenza a due dopo il ritorno.
E poi c'è una quarta risposta: il blog ha adesso un fratello in lingua tedesca, a cui mi sono dedicata anema e core nei ritagli di tempo che mi restavano. Le ultime ricette, quindi, le ho pubblicate inizialmente lì, ed essendo anche roba un po' complicata la voglia di riscrivere tutto da capo non era poi tantissima.
Adesso rimedio, e con una cosina mica male, se avete ancora ciliegie a disposizione: quelle nere, molto carnose e saporite. Scoprirete che accompagnate con il fondant au chocolat - in questo caso quello secondo Philippe Conticini - fanno la morte loro! La base è invece una pasta frolla alla farina di mais che dobbiamo a Pierre Hermé e che ritroveremo in un altro dolce di grande finezza (quindi non è un problema se la ricetta approda alla doppia dose rispetto a quella che ci servirà).

Qui le dosi per una torta da 20 cm. di diametro.

Pasta frolla al mais di Pierre Hermé (doppia dose)
  • 150 g. di burro morbido
  • 95 g. di zucchero a velo
  • 30 g. di mandorle macinate a farina
  • 2 pizzichi di sale, e se avete il fleur de sel è pure meglio
  • Polpa di 1/4 di bacca di vaniglia
  • 50 g. di uova intere (sarebbe circa 1 M)
  • Farina 00, 225 g.
  • Farina di mais, 45 g.
Lavorare a pomata il burro e incorporare il resto degli ingredienti nell'ordine della lista, tranne le farine. Setacciarle insieme e aggiungerle solo alla fine, mescolando giusto per il tempo necessario a ottenere una massa omogenea. Avvolgere in pellicola e mettere mezz'ora in frigo, poi pesare la metà dell'impasto e foderare con esso uno stampo da 20 cm. imburrato e infarinato. Coprire con stagnola e pesetti o legumi secchi e cuocere a 170º per 20 minuti. Il resto dell'impasto si lascia perfettamente congelare o può essere utilizzato, se ne avete tempo e voglia, per biscotti.


Composta di ciliegie
  • 300 g. di ciliegie nere
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaino di burro
  • 2 cucchiai di liquore alla ciliegia
  • 3 savoiardi
Buon divertimento intanto con la snocciolatura delle ciliegie. Se sopravvivete alla noia, potete passare alla seconda fase che consiste nello sciogliere il burro in una padella, facendovi poi caramellare lo zucchero. Quando questo ha raggiunto un colore ambrato, si aggiungono le ciliegie e si lasciano cuocere a calore forte finché il loro succo si restringe. Lasciare intiepidire e aggiungere il liquore e i savoiardi sbriciolati.

Fondant au chocolat da Philippe Conticini
  • 140 g. di cioccolato fondente al 62% di cacao
  • 30 g. di cioccolato al latte al 45% di cacao
  • 80 g. di zucchero
  • 120 g. di burro
  • 150 g. di uova intere sbattute
  • 75 g. di farina 00
  • 2 cucchiai di liquore alla ciliegia
Sciogliere a bagnomaria i due tipi di cioccolato con il burro e lasciare intiepidire. Mescolare bene con la frusta a mano le uova con lo zucchero e la farina setacciata. Versarvi sopra il cioccolato e incorporarlo rapidamente.
Distribuire la composta di ciliegie sulla base di pasta frolla precotta, ricoprire con il fondant e cuocere 25-30 minuti a 170º . Il centro dev'essere ancora tremolante e la prova dello stecco... non vale! Lasciare a temperatura ambiente almeno 2 ore prima di servire per la consistenza "classica" del fondant; in alternativa si può gustare anche prima, per un effetto particolarmente cremoso. La foto documenta proprio l'incapacità di attendere...


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