Il Biscottone per eccellenza





Questi biscotti vengono dal Piemonte, ma somigliano moltissimo ad altri loro cugini diffusi anche al Sud. Devo ringraziare Fiordilatte per avermi fatto conoscere la ricetta, ma devo confessarvi che ci ho messo le zampe, perché nella sua forma originale, che l'autrice deve alla nonna, ho trovato qualche difficoltà con le dosi. Risolti i problemi dopo numerosi tentativi, preso a cavia l'intero parentado (marito prima, genitori ospiti dopo), posso dire al mondo che ce l'abbiamo fatta, prova ne sia che spariscono davvero in fretta malgrado le dimensioni ragguardevoli.
La bellezza non è il loro forte, perché non è semplice porzionarli: la pasta è morbida e non si lascia stendere facilmente con metodi sbrigativi. Tuttavia vi stupiranno per la delicatezza e la "pucciabilità" nel latte, nel tè o nel vino.

Con queste dosi otterrete un sacco, ma un sacco di biscotti. Che poi, tradotto in termini più scientifici, vuol dire una quarantina di biscottoni. Io riempio sempre tre scatole. La ricetta è, oramai, la mia, con le modifiche apportate per avere un risultato più saporito in termini di dolcezza e meglio lavorabile.

  • Uova, 3 L
  • Zucchero, 190 g.
  • 3 dosi di vanillina, o 3 bustine di zucchero con vaniglia (peso da sottrarre allo zucchero complessivo)
  • 20 g. di burro, fuso
  • 75 g. di olio di mais
  • 20 g. (2 bustine) di ammoniaca per dolci
  • Succo di 1 arancia media
  • Buccia grattugiata della stessa arancia (non lesinare con la buccia, serve!)
  • 200 ml. di panna fresca non montata
  • 20 g. di grappa - anche grappa di frutta o Obstbrand
  • 30 g. di latte
  • 30 g. di amido per dolci
  • da 700 a 730 g. di farina 00

Montate uova e zucchero. Aggiungete il burro fuso, l'olio, l'ammoniaca sciolta nel latte, il succo d'arancia, la panna e la grappa. Aggiungete poi l'amido e la farina, inizialmente fino a 700 g.; arrivati a questo punto valutate se è il caso di continuare. L'impasto sarà comunque piuttosto morbido, ma non dev'essere eccessivamente appiccicoso. Spolverate di farina un piano di lavoro e poi stendete l'impasto aiutandovi con le mani. Lo spessore dev'essere di circa 1,5 cm: in cottura si gonfieranno molto. Ritagliate dei rettangoli, disponeteli sulla teglia rivestita di carta forno, spennellate con latte e spolverate abbondantemente di zucchero. Poco prima d'infornare ripetete l'operazione di spolvero.
Cuocere in forno caldo a 180º per 20-25 minuti. Lasciare raffreddare 10 minuti sulla teglia, poi staccare, tenendo presente che i biscottoni saranno fragili, e porre su una griglia perché l'umidità evapori completamente.


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