Biscotti integrali di Bologna



Qualche mese fa siamo stati a Rimini, e intanto che Herr Dr.-Dr. stava al suo congresso, io mi davo allo sport sul lungomare, e subito dopo anche allo spionaggio industriale.
E sì, perché al ritorno dalla sessione sportiva, c'era la colazione, e a colazione c'era un bel po' di roba che valeva la pena di studiare, perché era interessante, lasciava una sensazione particolare.

La prima cosa furono i biscotti. Biscotti che lo chef doveva ricavare dalla stessa pasta frolla che usava per le crostate: e la faceva di due tipi, integrale o no. Erano buoni, molto buoni, e la ricerca di un prodotto simile in quel di Bologna per conforto al rientro in Germania fu fonte di frustrazione assoluta: i biscotti integrali, infatti, ancorché artigianali contenevano ahimè dei semi di finocchietto, cosa che li fece passare alla storia come i Biscotti al Gusto di Salsiccia.

Tanto bastò  per scatenare l'istinto copiereccio: io i biscotti come quelli di Rimini li voglio, specie d'inverno... perché sanno tanto di estate.
Questi ci vanno vicino: ho adattato una ricetta di comunissimi biscotti bolognesi, nota in rete e che effettivamente corrisponde al tipo, per ottenere il prodotto che serviva. Provate perché vale la pena, sono molto buoni nel latte ed hanno una consistenza leggermente rustica senza sapere di pollaio (e tanto meno di salsiccia).

Per riempire una biscottiera (e rifornire un popolo: sono 40-50 pezzi a seconda della dimensione):

  • Farina 00, 260 g.
  • Farina integrale, 140 g.
  • Uova L, 2
  • Zucchero, 130 g.
  • Lievito per dolci, 6 g.
  • Burro morbido, 80 g.
  • Un pizzico di sale
  • Vaniglia
  • Un cucchiaino scarso di buccia grattugiata di arancia o limone (la stagione decide).
Impastare la farina a fontana con il resto degli ingredienti. Stendere la pasta frolla che ne risulta a uno spessore di 7-8 mm. e cuocere a 180º per 15-18 minuti circa, controllando che siano dorati anche sotto.

È possibile variare il rapporto tra farina 00 ed integrale per ottenere un aspetto più rustico, arrivando al 50%, cioè 200 integrale e 200 tipo 00. A me piacciono molto anche così, e sono arrivata a questa scoperta, come sempre, attraverso una distrazione. La conclusione è stata che nella versione fifty-fifty, i biscotti non erano come quelli dell'albergo... erano più buoni!!! Sperimentate e decidete... 

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