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Navettes di Marsiglia



Il biscotto (o biscottone, a seconda di dove lo comprate) provenzale detto navette mi ha sempre fatto simpatia, dalla prima volta che l'ho provato (che poi ero a Lione che non c'entra nulla con la Provenza). Di recente ci ho ripensato avendolo visto a Parigi in diverse versioni dal prezzo, appunto, parigino, e poi pure qui alla succursale delle Gallerie Lafayette, idem.
Mi piacevano, ma non li compro, non mi avranno.
Li faccio io, tanto avevo imparato. Di ricette ne ho due, delle quali una è questa di Marsiglia (senza uova), e la seconda è più generalmente nota come navette provençale; s'intenda che come sempre ne esistono diverse versioni, tante quante le famiglie o i panifici, e qualcuno le profuma al limone, alla vaniglia o all'anice, ma in generale le navettes tradizionali si caratterizzano per il loro aroma di fior d'arancio.
La forma, invece, sarebbe una barchetta, quella che avrebbe portato le tre saintes Maries de la mer - Maria Salome, Maria Jacob e Maria Maddalena, secondo la leggenda, dopo un lungo viaggio per mare dalla Palestina fino a Marsiglia. Mi sa che sono le stesse della marca del panettone.

Queste navettes sono la variante più semplice e rapida. L'unica è che dovete preparare lo sciroppo e avere la pazienza per farlo raffreddare prima di usarlo.

  • Acqua, 50 ml.
  • Zucchero, 60 ml.
  • Farina, 180 g. + 40-50 g. se necessario
  • Sale, 2 g.
  • Burro a pomata, 75 g.
  • 1 cucchiaio di acqua fior d'arancio
Fare bollire acqua e zucchero per 5 minuti per fare uno sciroppo, e, come si diceva, metterlo da parte e andare a fare un'altra cosa finché non  si raffredda.
Mescolare (io lo faccio fare all'impastatrice, con la frusta a foglia) farina,  sale e burro fino ad ottenere una miscela sabbiosa. Aggiungere lo sciroppo freddo, l'acqua fior d'arancio e impastare; la massa dev'essere omogenea e a seconda della farina che usate potrebbe essere necessario aggiungere quei 40 grammi; mi raccomando un cucchiaio per volta e solo finché la pasta si può raccogliere a palla. Mettere in frigo per un'ora.
Riscaldare il forno a 180º. Prendere la pasta, appiattirla in una specie di disco e dividerla col coltello in 16 parti uguali, tipo quadrante di orologio. Con ciascun pezzetto formare un bastoncino sottile, ripiegarlo su se stesso e dare alle estremità una forma affusolata come una foglia. Insomma più o mano come nella foto. Spennellare con del latte e infornare per 25 minuti. Le navettes devono essere ben cotte ma restare bianche in superficie, o comunque molto chiare.


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