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Biscotto alla banana come da Gail's


Di solito, tra febbraio e marzo, non manco di andare in Inghilterra. Quest'anno è andata buca: ho cambiato lavoro (non necessariamente in meglio, ma va bene così perché un lavoro c'è e questo è quanto dire) e il primo momento libero sarebbe stato a Pasqua, periodo in cui però non ci troverei il parentame. Alla prima occasione si recupera.
Premesso che il lord fratello (notissimo odiatore della banana e capace, dall'odore, di riconoscere la presenza di un milligrammo del saporito frutto tra dieci chili di pecorino sardo o di baccalà), se viene a sapere che biscotti ho fatto, a casa mia non ci verrà mai più, mi sono consolata andando a cercare il sapore del biscotto alla banana di Gail's, panetteria presente in numerosi quartieri londinesi. Il libro con le loro ricette non l'ho comprato perché non m'interessavano tutte, e poi parto sempre dal presupposto che il trucco, il q.b. che non si rivela al pubblico ci sia sempre, ma questa qui, imparata a memoria e annotata immediatamente appena fuori dalla libreria, posso dirvi che funziona e pure bene.

  • 110 g. di farina integrale
  • 60 g. di farina 00
  • ½ cucchiaino di sale
  • ½ cucchiaino di cannella
  • ½ cucchiaino di bicarbonato
  • 140 gr di burro a temperatura ambiente
  • 70 gr di zucchero
  • 90 gr di zucchero di canna scuro tipo Mascobado
  • 1 uovo
  • ½ cucchiaino di semi di vaniglia
  • 1 banana media molto matura: 100 grammi
  • 80 gr di fiocchi di avena
  • 50 gr di cioccolato al latte al 45% (quelli di Gail's dicono 170 g., ma a me non piace perché troppo dominante)
  • 60 gr di noci (io vi consiglio 30 di noci e 30 di peccar: non ve ne pentirete) grossolanamente tritate.
Mescolare farina, sale, cannella e bicarbonato. 
Montare il burro a crema con la vaniglia, aggiungere i due tipi di zucchero uno dopo l'altro senza smettere di montare. Unire l'uovo e incorporarlo bene. 
Schiacciare la banana con la forchetta e aggiungerla, a bassa velocità.
Terminare con la farina, i fiocchi d'avena, il cioccolato e le noci. Coprire e mettere in frigo fino all'indomani.

Formare delle palline da 30 grammi (con l'impasto ben freddo non sarà per niente difficile e cuocere a 170 gradi per 15/20 minuti, non di più perché al centro devono esser morbidi e si compatteranno raffreddandosi.

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