mercoledì 24 luglio 2019

Torta di mirabelle...


...ovverossia di quelle susine piccole piccole e dal colore giallo-arancione che, se non le trovate, potrete tranquillamente sostituire con susine normali.
Questo dolce l'ho preparato, per darvi un'idea della lentezza con cui aggiorno il blog - e lo so non si dovrebbe - per una manifesta tra colleghi per il compleanno di Herr Dr.-Dr. Ed era agosto. Sì, avete capito bene: dell'anno scorso. Nel frattempo, un cambio di lavoro e cento, mille, diecimila robe da fare e da finire. Adesso però le prugne arrivano e sarebbe un peccato se non vi passassi per tempo la ricetta.

A proposito: se non avete da sfamare un popolo dimezzatela, perché serve per una teglia rettangolare 30x40. 

Vi servono:
per la copertura
  • mirabelle, 2 kg (sul serio, due; perché sono piccine come ciliegie. Se usate susine più grandi riducete, tenendo conto che dovrete coprire l'intera superficie del dolce; oppure andate sparati per due chili e quelle che restano ve le mangiate nature, che non guasta mai);
  • 40 ml. di liquore amaretto
  • uova, 2
  • panna acida al 10% di grassi, che qui si chiama Schmand, 200 g
  • zucchero, 100 g
  • una presa di cannella
  • mandorle a lamelle, 100 g
  • marmellata di albicocche mescolata a 2 cucchiai di succo di limone, per lucidare

per la base
  • burro, 250 g 
  • zucchero, 200 g
  • uova, 5
  • farina 00, 300 g
  • mandorle macinate a farina, 100 g
  • una bustina (16 g) di lievito per dolci
  • buccia grattugiata di arancia o limone
  • il classico pizzico di sale
La parte noiosa in questi dolci estivi non manca mai: la preparazione delle mirabelle da snocciolare una per una e dividere a metà. Finito il divertimento, metterle in una ciotola, irrorare col liquore, coprire e lasciare perdere.

Il resto è semplicissimo: montare a crema il burro con il sale, la buccia dell'agrume e lo zucchero, incorporare le uova una alla volta curando bene che ogni uovo si amalgami prima di aggiungere il successivo. Mescolare la farina setacciata con il lievito  e le mandorle macinate e aggiungere questa miscela alla massa di burro e uova, a cucchiaiate.
Versare l'impasto nella teglia imburrata e spolverata di pangrattato e distribuirvi sopra le mirabelle. Infornare a 160º per 30 minuti.

Nel frattempo non vi mancherà il da fare, e cioè: 
Separare le due uova e montare gli albumi a neve molto ferma. Lasciarvi cadere lo zucchero a pioggia e continuare a montare per fissare la meringa. Mescolare i tuorli, la panna acida e la cannella e incorporarli alla massa montata. Terminare con le mandorle a lamelle.
Distribuire uniformemente il composto sulla torta dopo i 30 minuti di cottura e continuare per altri 15 minuti alla stessa temperatura.
Lasciare raffreddare e lucidare con la marmellata di albicocche diluita col succo di limone. Conservare al fresco fino al momento di servire.

1 commento:

  1. Conosce le mirabelle perchè mi portano dalla Francia una grappa realizzata con questi frutti!

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