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Franzbrötchen



Il Franzbrötchen sta alla città di Amburgo come il panettone sta a Milano, ed è una pastarella di sfoglia lievitata farcita di zucchero e cannella, che deve avere, stando al nome, qualcosa a che fare con la Francia e i Francesi. Stabilire cosa in esattezza è un problema: qualcuno sostiene che il nome derivi dalla somiglianza del dolce con il croissant, introdotto forse dai soldati napoleonici all'inizio dell'Ottocento, durante l'occupazione di Amburgo, altri invece lo fanno risalire ad un ingegnoso fornaio che avrebbe, in preda all'estro creativo, "ripassato" in padella con burro, zucchero e cannella del pane francese del tipo baguette. La brioche è un vero e proprio simbolo e ha l'onore di un sito (www.franzbroetchen.de) ad essa espressamente dedicato. A pensarci bene potrebbe essere l'antenata europea degli amatissimi cinnamon rolls che spopolano oltreoceano.
La particolarità dei Franzbrötchen sta nella forma a rombo, con le punte a spirale da cui si intravede la farcitura. Ottenerla non è difficile, ma non saprei descrivervela meglio... se non attraverso un'altra foto, che ve li mostra in formato mignon:
Vi servirà una dose base di pasta sfoglia per croissants; e poi, secondo la ricetta tradizionale,
  • 150 g. di burro,
  • 200 g. di zucchero,
  • 2 cucchiai di cannella in polvere.
Io però vi confesso che il burro non ce l'ho messo, e ho utilizzato dello zucchero di canna del tipo Mascobado. Il risultato mi ha convinta lo stesso.
Allora, torniamo ai nostri "panini alla francese". Spianata la pasta in un rettangolo, se usate il burro dovrete coprirne con fettine sottili l'intera superficie, e poi spargere in modo uniforme lo zucchero miscelato con la cannella in polvere; altrimenti distribuite direttamente lo zucchero. Arrotolate il rettangolo e appoggiatelo con la parte "chiusa" verso l'alto. Tagliatelo a fette spesse, diciamo quattro centimetri. Sistematele "in piedi" sulla teglia preparata per il forno e premetele con il dorso di un cucchiaio di legno. Durante la cottura (a 200º per un quarto d'ora o finché non vi convincono - i forni sono sempre traditori) vedrete che assumeranno la forma caratteristica e lo zucchero si scioglierà in caramello. Anche l'essere un po' appiccicosi è tipico dei Franzbrötchen!
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