Latte di Mandorle e Biancomangiare


Vero, vero - il latte di mandorle è commercializzato su larga scala. Ma se volete provare a farvelo da voi, vedrete che è più buono, e, ahimé, anche più ricco... Adesso vi spiego come si fa, e poi vi dirò anche come utilizzarlo per una crema nota in Sicilia come biancomangiare.
Per un litro di latte di mandorle avete bisogno di
  • 300 g. di mandorle, meglio se fresche, di cui alcune amare;
  • 1 litro di acqua calda, con sciolti dentro
  • 3 cucchiai di miele o 30 g. di zucchero di canna.

Frullate le mandorle con un po' d'acqua fino ad ottenere un passato molto fine ed omogeneo. Aggiungete il resto dell'acqua e lasciate riposare per qualche ora. Poi filtrate il tutto, meglio se con una garza, strizzando bene le mandorle. Ecco fatto: adesso via in frigo, e poi vedrete che roba quando fuori ci sono trentotto gradi.

Il biancomangiare è un budino siciliano molto delicato, di cui mi riprometto d'inserire una foto appena possibile. Io lo preparo con

  • 800 ml. di latte di mandorle,
  • 200 ml. di latte; (in alternativa 1 l. di latte di mandorle)
  • 100 g di zucchero;
  • 200 g. di amido per dolci;
  • una stecca di cannella;
  • una bustina di vanillina.

Si scioglie l'amido con lo zucchero e la vanillina nel latte e si porta lentamente ad ebollizione con la stecca di cannella, lasciando addensare la crema. Eliminata la cannella, si versa il composto nelle forme predisposte e si lascia consolidare in frigo; al momento di servire si decora con cioccolato a scaglie, pistacchi, cannella in polvere.

Commenti

  1. Amo questi dolci così come il gelo di mellone. Ho un premio per te, vienilo a ritirare!

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  2. Che bellezza!! Ho scoperto un'altra corregionale:))
    E con che ricette poi, da acquolina in bocca. A presto:)

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