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Lebkuchen normali

Panoramica sui pasticcini!

Lebkuchen all'albicocca

Lebkuchenherzen

Scoiattolo

Gli Elisen li abbiamo visti, e adesso ecco qua i Lebkuchen nella loro forma più comune, anche se non necessariamente più semplice. Io mi sono sbizzarrita in tutte le varianti che ho visto nei negozi, e ho preparato non soltanto i Lebkuchen semplici, con la glassa, che sono quelli che vedete a forma di fiore con la granella di nocciole o a forma di scoiattolo, ma anche i Lebkuchen ripieni e i Lebkuchenherzen a forma di cuore. Per i primi basta stendere la pasta leggermente più sottile, ritagliarla con le formine, mettere al centro di metà dei biscotti un cucchiaino di marmellata di albicocche e sovrapporne un altro: la pasta si attacca benissimo e non si apre in cottura. Per gli Herzen invece la pasta va stesa un po' più spessa, un centimetro circa, e la cottura di conseguenza si allungherà di qualche minuto: appena pronti, si glassano con cioccolato fuso, di qualsiasi tipo, oppure si decorano con pasta di zucchero formando figure o addirittura messaggi - genere Ich liebe dich oppure Für dich Mama e via così, a seconda del destinatario! In questo caso viene perfino praticato un forellino nei biscotti, per farvi passare dei nastri ed appendere il Lebkuchenherz a mo' di trofeo. Se servono come decorazione, i Lebkuchen vanno cotti un po' di più, perché restino più duri, e possono essere lasciati all'aria aperta.
  • 140 g. di farina 00 (#405);
  • 360 g. di farina di segale;
  • 100 g. di marzapane;
  • 80 g. di nocciole tostate e macinate;
  • 180 g. di miele;
  • 100 g. di zucchero di canna bruno, tipo Mascobado o simili;
  • 50 g. di burro fuso;
  • 2 uova;
  • 1 bustina di vanillina;
  • un pizzico di zeste di limone grattugiato;
  • 2 cucchiai di rhum;
  • 10 g. di bicarbonato di potassio (in alternativa, bicarbonato di sodio o un generoso pizzico di cremore di tartaro)
  • 1 cucchiaio di spezie per Lebkuchen (non le trovate? procedete come spiegato qui).
Presto fatto. Miscelate la farina, le nocciole, gli aromi. A parte riscaldate leggermente il miele e lo zucchero, poi sbattete a crema con le uova, il marzapane e il burro fuso. Sciogliete il potassio, che si presenta in grani, in un po' di latte o di acqua, circa una cucchiaiata, ed aggiungete alla miscela. Unite gli ingredienti secchi e impastate il tutto.
La pasta, che sarà inizialmente piuttosto appiccicosa, al momento non può essere lavorata senza qualche ora di riposo in frigo. Potete lasciarvela tre-quattro ore o addirittura per l'intera notte, che è la durata del riposo consigliato dalle ricette tedesche. Prima di preparare i biscotti, lasciatela fuori quanto basta perché si ammorbidisca un po', e poi stendetela a circa mezzo centimetro di spessore, ritagliandola nelle forme che preferite. Lucidate la superficie con del latte, decorate eventualmente con nocciole o mandorle intere e poi via in forno a 180º per una decina di minuti.
E adesso vorrete assaggiarli: no-no. Il Lebkuchen si fa aspettare! Come quelli della variante Elisen, i biscotti devono restare nella scatola di latta, con o senza le bucce di mela, per una settimana o più, prima di diventare protagonisti delle serate d'inverno nell'attesa delle feste natalizie, e temono il calore, che li dissecca. Esercizio di pazienza!

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