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Fondant al rabarbaro e mandorle

Anche quest'anno non vi risparmio il rabarbaro! Perché più passa il tempo e più mi convinco che... è buono. Ecco una ricetta per un dolce dalla preparazione semplice, ma nello stesso tempo raffinato e adatto a fine cena, in cui il rabarbaro marinato con zucchero e vaniglia produce uno sciroppo "naturale" che impregna la torta rendendola morbidissima. La ricetta è di Marie-Laure del blog Odelices, da me integrata con l'aggiunta delle mandorle e della vaniglia.
  • 400 g. di rabarbaro;
  • 100 g. di zucchero;
  • semi di una stecca di vaniglia;
  • 4 uova, separate;
  • 150 g. di farina;
  • 1 bustina di lievito per dolci;
  • 80 g. di burro;
  • 50 g. di mandorle macinate, con la buccia;
  • un cucchiaio di fecola di patate.

Primo passo, il più noioso: la ripulitura del rabarbaro. Pelate gli steli e tagliateli a pezzetti, che metterete in una ciotola con lo zucchero e la vaniglia. Lasciate riposare per un'ora, poi sbattete i tuorli delle uova e mescolateli con la farina, il lievito in polvere ed il burro; aggiungete le mandorle macinate e la fecola e incorporate delicatamente gli albumi montati a neve con un pizzico di sale. Per ultimo aggiungete i pezzetti di rabarbaro; versate il tutto in uno stampo quadrato (20x20) foderato con carta forno e cuocete per circa 35 minuti in forno preriscaldato a 190º. Lasciate raffreddare e poi porzionate a quadretti. Si serve da sola o con salse di frutta (nella foto ho accompagnato la torta con Rote Grütze fatta in casa e panna acida).

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