Strudel di ciliegie e uva spina

Lo Strudel non si fa solo con le mele, e questo lo sanno tutti... ma qui nel Brandeburgo si sperimenta, sulla propria pelle, l'impossibilità di non prepararlo in questa stagione, utilizzando le ciliegie e le amarene che sono tra i più apprezzati prodotti locali. A Werder, a due passi da Potsdam, c'è una grande produzione di ciliegie nere formato decisamente maxi, irresistibili, chiamate dai locali Knupper e da me ciliegie killer, per un motivo: sono eccezionali, dolcissime, carnose, sugose... ed ecco, appunto, abbiamo centrato il problema: spruzzano in modo infame e traditore e macchiano irrimediabilmente i vestiti.
Questa volta ho aggiunto anche dell'uva spina, ma se non piace, si può sostituire con lo stesso quantitativo di ciliegie. Inoltre questo Strudel si distingue perché, invece che con la normale pasta da strudel, è fatto con una pasta frolla speciale che si usa per lo Strudel di mele nella versione sudtirolese - io l'ho sperimentata un paio d'anni fa a Bressanone -, un po' diversa da quella più comune. La ricetta della frolla viene da So backt Südtirol, con dosi dimezzate, per ottenere uno strudel da 8 (soddisfacenti) porzioni. Ricaverete la ricetta originale (che vi darebbe 500 g. di pasta pronta per l'uso), ovviamente, raddoppiando le dosi di tutti gli ingredienti, tranne l'uovo: è uno in partenza, che io, quando voglio dimezzare, sbatto in una ciotolina e aggiungo a cucchiaiate, riservando quanto resta per la lucidatura del dolce.

Pasta frolla per strudel:
  • 60 g. di burro a temperatura ambiente;
  • 50 g. di zucchero a velo;
  • un po' di buccia grattugiata di limone;
  • una bustina di zucchero vanigliato;
  • un uovo M, sbattuto a parte;
  • un cucchiaio di panna o latte;
  • 150 g. di farina;
  • due cucchiaini di lievito in polvere;
  • un pizzico di sale.
Lavorare rapidamente il burro a crema con lo zucchero e gli aromi, fino a quando non si vedono più pezzetti di burro. Aggiungere circa la metà dell'uovo (anche meno se è categoria L), la panna, seguiti da farina, lievito setacciato e sale e impastare, sempre rapidamente, fino a ottenere una pasta che avvolgerete in pellicola e lascerete riposare in frigo per un'ora.
Questa pasta si lascia stendere molto facilmente e non si appiccica. La cosa migliore sarà stenderla su un foglio di carta forno che vi aiuterà ad avvolgere lo Strudel e che potrete trasferire in forno. 
Per il ripieno, serviranno
  • circa 250 g. tra ciliegie e amarene, o soltanto ciliegie, snocciolate;
  • 150 g. di uva spina; in alternativa 400 g. di ciliegie, snocciolate;
  • 30 g. di mandorle 
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo (2 se i frutti non sono molto dolci);
  • 3 biscotti secchi tipo petit beurre.
Macinate le mandorle con zucchero e biscotti e spargete le briciole sulla sfoglia di pasta. Distribuite sopra la frutta, e avvolgete a rotolo. Dovesse strapparsi - con le ciliegie può capitare, perché sono "bitorzolute", niente paura: questa frolla si compatta facilmente con le mani e non si apre in cottura. Lucidate con il resto dell'uovo e infornate a 180º per circa 40 minuti. Per servirlo... a scelta: la panna montata, il gelato alla vaniglia, la salsa d'amarene (ma sì... qualche amarena fatta sobbollire con un paio di cucchiai di liquore alla mandorla, vaniglia e cannella, il tutto frullato e lasciato raffreddare), oppure tutti e tre... e perché no?

Commenti

  1. Interessantissimo strudel! Con le ciliegie non l'ho mai assaggiato ma dev'essere buonissimo!
    Anch'io uso una frolla come pasta, la preferisco perché più "corposa". Segno la tua ricetta, mi piace!

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