Parathas

In India di tipi di pane ne esistono una quantità. Mentre i pani lievitati, come il naan - per cui... il seguito alla prossima puntata - e il khameeri roti sono diffusi al Nord e all'Ovest del Paese, quelli piatti, senza lievito, sono tipici del Sud.
Preparare un paratha richiede un procedimento simile a quello della pasta brisée, che consente di ottenere la tipica sfogliatura. La differenza sta nel fatto che la pasta dei parathas si lascia maneggiare con maggiore facilità.
Per ritrovarci alla fine con una dozzina di parathas si parte con
  • 350 g. di farina atta o integrale (sono molto simili, la prima si trova nei negozi di alimentari indiani, ma spesso in quantità... da ristorante, eccessive per il consumo familiare!);
  • 50 g. di farina bianca;
  • 2 cucchiai di ghee (burro chiarificato) o burro tradizionale, fuso, più altri 2 cucchiaini, solido, per impastare;
  • acqua, per impastare;
  • sale, a piacere (io ne aggiungo 1 cucchiaino colmo).
Per prima cosa setacciamo la farina e il sale in una ciotola. Facciamo una fontanella e vi versiamo i due cucchiaini di ghee o burro solido, cercando di incorporarli alla farina in modo da ottenere delle briciole. Gradualmente aggiungiamo l'acqua e impastiamo fino ad avere una massa morbida, non apppiccicosa ma semplice da manipolare; copriamo e mettiamo da parte per mezz'ora.
Dividiamo la pasta in dodici-quindici palline, tenendole coperte. Prendiamo una pallina per volta e la spianiamo su una superficie infarinata, in un dischetto di una decina di centimetri di diametro. Dividiamola "idealmente" a metà e spennelliamo una metà con il ghee fuso. Pieghiamo a mezzaluna e ripetiamo l'operazione. Ripieghiamo a triangolo e spianiamo in una sfoglia di una quindicina di centimetri di larghezza, la forma potrà essere un po' bizzarra.
Su una griglia ben calda, inizialmente unta, infine, cuociamo un paratha per volta finché le sfoglie non sono ben dorate. Si mangiano caldi come accompagnamento, per esempio a curries di legumi, ma... sono molto "ricche" - ci siamo capiti - per cui è meglio riservarli alle occasioni speciali!

Commenti

Post popolari in questo blog

Biscotto materano da latte

Giammelle d'uova, alias: savoiardo giulianese

"Pasticciotti" natalizi