Passa ai contenuti principali

Schoko-Marzipan-Taler (biscotti alla mandorla e cioccolato)





Nella scatola di latta riservata al biscottame natalizio alias Weinachtsgebäck quest'anno, oltre ai soliti Lebkuchen ed Elisen che hanno insistito per comparire nella foto, ci sono anche i biscotti al cioccolato e pasta di mandorle, da me trasformati in Taler, ovverossia dischi, per pigrizia pura davanti alla prospettiva di ritagliarli nella forma di stelle prevista da So backt Südtirol, senza disporre di uno stampino a stella della misura giusta. Perciò non me ne vogliano gli autori del libro, a cui debbo la ricetta dell'impasto base. Il ripieno invece... ce lo metto io! 
Questi biscotti li consiglio davvero a chi abbia albumi da eliminare. Con questa dose ne ricavate una quarantina.
  • 100 g. di burro morbido;
  • 50 g. di zucchero a velo;
  • 100 g. di marzapane;
  • 1 bustina di zucchero vanigliato;
  • 2 albumi;
  • 125 g. di farina 00 (#405);
  • 25 g. di cacao amaro;
  • un pizzico di sale;
  • cioccolato fondente per rivestire (circa 70 g.);
  • una tazzina di zucchero a velo per decorare.
Lavorate a crema il burro con lo zucchero a velo, 50 g. di marzapane e lo zucchero vanigliato. Poi incorporare gli albumi (allo stato fluido). Per ultimi aggiungere con un cucchiaio di legno la farina, il cacao e il sale. Ne verrà fuori un impasto molto molle: "spalmatelo" su un vassoio rivestito di pellicola a un centimetro di spessore e poi lasciatelo in frigo per mezz'ora almeno.
Quando l'impasto si sarà solidificato, ritagliate i biscotti: se dovesse ammorbidirsi troppo, rimettetelo al freddo per un po'. Cuoceteli in forno già caldo, a 180 gradi, per circa dieci minuti.
Per il ripieno, preparate col marzapane che resta tanti dischetti quanti sono i biscotti. Appoggiate su ogni biscotto un dischetto di marzapane e rivestite la superficie con il cioccolato fuso, o tuffateli dentro completamente. Appena asciutti (qualche minuto in frigo faciliterà il processo) completate la decorazione con un po'di glassa ottenuta con una tazzina di zucchero a velo, un cucchiaino scarso d'acqua e qualche goccia di colorante, oppure con fili di cioccolato al latte. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Paste svizzere

Vado in Italia? E allora non può mancare! Parlo della ricetta antica, che arriva a voi direttamente da zia Elisabetta. Stavolta abbiamo pensato di rifare queste paste, che non so che rapporto abbiano con la Svizzera, ma così erano chiamate a Caltabellotta, provincia di Agrigento, al tempo di Colapesce: anzi, paste suizzere, con la u. Si preparavano nel forno a legna, ma anche in quello di casa hanno un'ottima riuscita. Non seguite la tentazione di cuocerle negli stampini monoporzione: rispetto a quello "moderno" dei muffins, l'impasto è più pesante, non cuocerebbe bene e vi lascerebbe delusi. La zia mi ha dato la dose per un chilo di farina, ma se non siete titolari di casa-famiglia o economi del convento, vi consiglio almeno di dimezzarla: già con 500 g. ne ottengo davvero tante, per cui sentitevi liberi di dimezzare anche le quantità che vi indico io. 500 g. di farina 00 (#405); 2 uova; 300 ml. di latte; 20 g. di ammoniaca per dolci; un pizzico di bicarbonato; 70 g. di s…

Biscotto materano da latte

Dunque io torno dalla Grecia con un chilo di biscotti greci del panificio grecissimo, con lo scopo di combattere le nostalgie, approfondire lo studio della produzione locale (a scopo pirateria, si capisce), e poter contare su un lungo periodo di pausa impastamenti...
...e come se ne spunta Herr Doktor-doktor?
"Sono meglio i tuoi... questi non si inzuppano".
Inutile spiegare che si trattava di un altro genere, altro tipo di frolla, probabilmente anche altra funzione... il criterio era quello. Il cielo ti renda merito, rispondo io: me ne toccheranno di più! Peró a questo punto il problema di reperire i biscotti da inzuppare, in un momento di pochissima voglia e tempo di farli,  eccolo di ritorno.  Ho fatto una scoperta: i biscotti da latte, in Germania, non esistono. Esistono i frollini, di tutti i tipi e forme; ma non sono quelli. Esistono i biscotti bio denominati Familienkekse, da famiglia, e dev'essere la famiglia dei Puffi, perché ogni biscotto è grande quanto una mo…

"Pasticciotti" natalizi

Auguri a tutti! Buon anno!!!
In questo momento scrivo dall'Italia, causa feste, e pertanto sto facendo incetta di ricette natalizie sìcule. Il 2009 voglio aprirlo con una "chicca", lo squisito pasticciotto ripieno di conserva di zucca, cioccolato e cannella...Ci spostiamo in provincia di Agrigento, a Caltabellotta, dove la ricetta si tramanda di generazione in generazione e la leggenda racconta di memorabili infornate di pasticciotti realizzate da mia nonna e da sua sorella. Certo che dovevano avere il loro fascino, quei tempi oscuri, con il tempo scandito dai ritmi dell'agricoltura e delle feste comandate, ed un Natale da preparare senza televisione e strepiti vari, cioè senza lasciarsi suggerire - o meglio imporre - da quattro imbecilli seduti intorno al tavolo di un Consiglio d'amministrazione cosa pensare, cosa disporre, cosa comprare e via discorrendo. Niente stress, e tranquille sedute di Weihnachtsbaeckerei che accomunavano (e continuano ad accomunare) prof…