Passa ai contenuti principali

Gaufres da passeggio, n. 2


Qualcuno doveva avvisarci che le cialde da mercatino natalizio tedesco danno assuefazione, perché da qualche settimana siamo in crisi d'astinenza. Per limitare la sofferenza, ho dato il via all'autoproduzione e continuato la ricerca della cialda ideale, che è quella soffice e dalla consistenza da torta, venduta sullo stecco come il gelato. Per carità, non scherza nemmeno la variante sottile a forma di cuore - non fosse che ne ho perduto la foto per l'ennesima volta e la discussione della ricetta sul sito dovrà ancora aspettare...
L'anno scorso avevo messo a punto una ricetta molto soddisfacente, e quest'anno ne ho trovato per caso un'altra che mi piace almeno quanto la mia e viene da Viviane, quella della torta-nuvola al limone. Grande Viviane! Ahimé, la strumentazione non mi aiuta ad ottenere un risultato perfetto, giacché le scanalature del Waffeleisen non sono abbastanza profonde come quelle dell'apparecchio professionale (che costa una barca di soldi e non è roba da tenere in cucina, in ogni caso); ma ci possiamo accontentare, perché davvero si avvicina moltissimo all'originale e mi fa venir voglia, in tempi di poca motivazione lavorativa, di passare anche io alla vendita itinerante di dolciumi e Naschereien varie.
Servono, per circa 8 cialde quadrate:
  • 180 g. di farina 00 (#405);
  • 3 uova grandi;
  • 120 g. di margarina fusa;
  • 120 g. di zucchero fine;
  • 2 bustine di zucchero vanigliato.
Si sbattono zucchero, zucchero vanigliato e uova per poi agigungere la farina e il burro fuso, mescolando bene, e si cuoce l'impasto a 2-3 cucchiai per volta nel Waffeleisen ben caldo. Condimento? Zucchero a velo, sciroppo d'acero, quello che volete. La seconda foto, che comunque non rende giustizia alla morbidezza della cialda, ne mostra una con la composta di mele (a confrontare tutte le ricette di cialde che ho inserito fino adesso si capisce molto chiaramente che è la mia versione preferita...)

Commenti

  1. Adoro i waffles o gaufres! Ma non ho mai trovato una ricetta decente, proverò questa ;)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Paste svizzere

Vado in Italia? E allora non può mancare! Parlo della ricetta antica, che arriva a voi direttamente da zia Elisabetta. Stavolta abbiamo pensato di rifare queste paste, che non so che rapporto abbiano con la Svizzera, ma così erano chiamate a Caltabellotta, provincia di Agrigento, al tempo di Colapesce: anzi, paste suizzere, con la u. Si preparavano nel forno a legna, ma anche in quello di casa hanno un'ottima riuscita. Non seguite la tentazione di cuocerle negli stampini monoporzione: rispetto a quello "moderno" dei muffins, l'impasto è più pesante, non cuocerebbe bene e vi lascerebbe delusi. La zia mi ha dato la dose per un chilo di farina, ma se non siete titolari di casa-famiglia o economi del convento, vi consiglio almeno di dimezzarla: già con 500 g. ne ottengo davvero tante, per cui sentitevi liberi di dimezzare anche le quantità che vi indico io. 500 g. di farina 00 (#405); 2 uova; 300 ml. di latte; 20 g. di ammoniaca per dolci; un pizzico di bicarbonato; 70 g. di s…

Biscotto materano da latte

Dunque io torno dalla Grecia con un chilo di biscotti greci del panificio grecissimo, con lo scopo di combattere le nostalgie, approfondire lo studio della produzione locale (a scopo pirateria, si capisce), e poter contare su un lungo periodo di pausa impastamenti...
...e come se ne spunta Herr Doktor-doktor?
"Sono meglio i tuoi... questi non si inzuppano".
Inutile spiegare che si trattava di un altro genere, altro tipo di frolla, probabilmente anche altra funzione... il criterio era quello. Il cielo ti renda merito, rispondo io: me ne toccheranno di più! Peró a questo punto il problema di reperire i biscotti da inzuppare, in un momento di pochissima voglia e tempo di farli,  eccolo di ritorno.  Ho fatto una scoperta: i biscotti da latte, in Germania, non esistono. Esistono i frollini, di tutti i tipi e forme; ma non sono quelli. Esistono i biscotti bio denominati Familienkekse, da famiglia, e dev'essere la famiglia dei Puffi, perché ogni biscotto è grande quanto una mo…

"Pasticciotti" natalizi

Auguri a tutti! Buon anno!!!
In questo momento scrivo dall'Italia, causa feste, e pertanto sto facendo incetta di ricette natalizie sìcule. Il 2009 voglio aprirlo con una "chicca", lo squisito pasticciotto ripieno di conserva di zucca, cioccolato e cannella...Ci spostiamo in provincia di Agrigento, a Caltabellotta, dove la ricetta si tramanda di generazione in generazione e la leggenda racconta di memorabili infornate di pasticciotti realizzate da mia nonna e da sua sorella. Certo che dovevano avere il loro fascino, quei tempi oscuri, con il tempo scandito dai ritmi dell'agricoltura e delle feste comandate, ed un Natale da preparare senza televisione e strepiti vari, cioè senza lasciarsi suggerire - o meglio imporre - da quattro imbecilli seduti intorno al tavolo di un Consiglio d'amministrazione cosa pensare, cosa disporre, cosa comprare e via discorrendo. Niente stress, e tranquille sedute di Weihnachtsbaeckerei che accomunavano (e continuano ad accomunare) prof…