domenica 26 aprile 2015

Classic Carrot Cake



Il gusto di Londra, degli Stati Uniti, insomma di tutti quei posti a cui voglio bene - di quei dolci che rimettono a posto tutti i pezzetti del cuore tipo puzzle.

Ricetta della Williams-Sonoma: ma potrebbe essere qualsiasi, perché si tratta di un classico e il procedimento è più o meno sempre uguale. Negli Stati Uniti, dove questo è il birthday cake per eccellenza, qualcuno ci mette l'ananas, e questa è l'unica differenza - variante che non c'è pericolo di incontrare su queste pagine: secondo me ci sta malissimo.

Questa è la dose per 1 torta rotonda ad un solo strato da 25 cm. o una torta piccola (18 cm.) a due strati: nel qual caso, bisogna avere due stampi e cuocere le due parti separatamente.

Base
Carote grandi, 2
Farina 00, 125 g.
Lievito per dolci, 1 cucchiaino
Bicarbonato, 1 cucchiaino
Sale, 1/2 cucchiaino
Cannella, 1/2 cucchiaino
Macis (fiore di noce moscata, macinato), 1/8 di cucchiaino
Zucchero, 180 g.
Uova L, 2
Olio di semi, 150 ml.
Buccia grattugiata di mezza arancia
Uvetta ammorbidita in acqua calda e ben scolata, 40 g.
Noci o pecan, tostate e tritate grossolanamente, 60 g.

Crema
Formaggio fresco tipo Philadelphia, 250 g.; light va bene, allo yogurt pure, senza grassi no;
Cioccolato bianco, 30 g., fuso;
Vaniglia, estratto o semi
Zucchero a velo, un cucchiaio scarso
Un po' di succo d'arancia

Il procedimento è facilissimo come quello di quasi tutte le ricette angloamericane, se si supera il momento noioso del grattugiare le carote. Dovrebbero risultarne 250 grammi. Mettere da parte.
Setacciare insieme farina, lievito, bicarbonato, sale e tutti gli aromi.
In una ciotola mescolare zucchero, uova intere, olio e buccia d'arancia. Con la frusta a mano sbattere vigorosamente e aggiungere le carote. Passare alla spatola di gomma e incorporare gli ingredienti asciutti fino ad amalgamarli quasi del tutto. Dico quasi perché la torta di carote funziona col metodo dei muffins: niente zelo, o sarà gommosa, se restano tracce di farina o grumi va benissimo. Alla fine aggiungere l'uvetta e le noci. Versare nello stampo o negli stampi s cuocere a 180 gradi per 35-40 minuti controllando con lo stecchino. 
Lasciare raffreddare nello stampo per 15 minuti e poi capovolgere.

Per preparare la crema montare il formaggio cremoso con lo zucchero a velo a media velocità; versare piano piano il cioccolato fuso, il succo d'arancia e la vaniglia (in mancanza dell'estratto anche i semini). Utilizzare per farcire. 

Spanische Vanilletorte, ovvero la torta spagnola che non era spagnola



La torta che non c'entra niente con la Spagna e gli spagnoli, o almeno così mi pare perché ne trovo menzione solo in Germania, come specialità pasquale; da qui la domanda, ma specialità pasquale dove? A casa mia, quest'anno. Da consigliare! Mandorle e cioccolata: un binomio ineccepibile.
Dosi per una torta da 24 cm. 

Base:
burro, 50 g.
marzapane grezzo, 150 g.
zucchero, 150 g.
bacche di vaniglia, 2 (semi)
tuorli, 6
albumi, 5
cioccolato fondente (min. 70%), 80 g.
cedro candito, 50 g., tritato finissimo
mandorle tritate, 50 g.
farina, 100 g.

Decorazione:
gelatina di albicocca, 40 g.
marzapane grezzo, 160 g.
zucchero a velo, 1 cucchiaio colmo
cioccolato fondente, 300 g.

Rivestire la tortiera con carta forno sul fondo. Imburrare e infarinare il bordo. Riscaldare il forno a 190 gradi. Tritare gli 80 g. di cioccolato fondente in pezzetti non troppo piccoli (l'impasto non deve diventare marrone mentre si cuoce).

Lavorare a crema il burro con il marzapane. Per marzapane grezzo s'intende quello da pasticceria (52% circa di mandorle). Proseguire incorporando 50 g. di zucchero, i semi delle due bacche di vaniglia e un tuorlo. Aggiungere gli altri tuorli uno dopo l'altro, senza fretta.
Montare a schiuma gli albumi, aggiungere a pioggia il resto dello zucchero e continuare a montare fino a ottenere una meringa ben ferma. Incorporare la meringa alla massa di tuorli (non al contrario) con cautela.
Per ultimo aggiungere all'impasto il cedro candito, le mandorle tritate e i pezzetti di cioccolato. Riempire la tortiera e cuocere sul ripiano centrale per 40-45 minuti. 
Dopo la cottura lasciare riposare la base 10 minuti, poi capovolgerla su una gratella e lasciare raffreddare completamente, eliminando la carta forno.

Per la decorazione rivestire superficie e bordo del dolce con la gelatina d'albicocche. Impastare il marzapane con lo zucchoer a velo, stenderlo in un disco sottilissimo e posarlo sulla torta spianandolo bene (deve aderire). Anche sui bordi, fare aderire  evitando possibilmente le piaghe. Rifilare quello in eccesso. 
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato e spalmarlo sulla torta. Volendo, quando sarà parzialmente solido si possono marcare 12 porzioni servendosi di un coltello leggermente riscaldato. 
Questa torta si conserva benissimo per un paio di giorni, anzi diventa ancora più buona, grazie alla presenza delle mandorle nell'impasto e della copertura che non le consente di disseccarsi. 





Perduto e ritrovato: Mini-soufflés all'arancia e semolino!

Il coraggio, uno non se lo può dare. Specialmente quello di rimettersi a scrivere dopo mesi. Dieta, ridieta, arcidieta, - e fin qui si ...