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Visualizzazione dei post da Luglio, 2012

Tarte au citron con frutti rossi, in doppia versione

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Quando fa caldo (sì, perché adesso stento a crederci vista la tempesta che si scatena ogni giorno con puntualità proprio prussiana, ma tre settimane fa era estate) fanno piacere dessert come questo: al limone, e con la frutta di stagione. A me la tarte au citron ispirava un'antipatia bestiale, perché... un concentrato di tuorlo d'uovo (non solo il saporaccio, ma pure il problema di disfarsi degli albumi). Fino a quando non ho incontrato quella giusta: L'autre tarte au citron da Eryn et sa folle cuisine. Una roba à tomber, per dirla in lingua originale. Una pasticceria qui vicino, che qualche mese fa proponeva una crostata con questo tipo di crema e i lamponi - euro 3, leggi tre, a porzione! - ha fatto poi il resto, scatenando l'istinto pirata ovverossia copiereccio. Stavolta la pirateria è andata proprio a ruota libera, perché ho usato anche le fragole, per scoprire che ci stanno a meraviglia, e poi mi sono inventata una versione rapida da portare alle feste (infatti …

Marble Muffins

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La foto una porcheria, il dolcetto no: era un po' che ne desideravo e così li ho ripescati da vecchi appunti di epoca americana...  250 g. di farina 00 (#405);1 cucchaio di lievito per dolci;un pizzico di sale;160 g. di zucchero;250 g. di latte;2 uova;vaniglia;1 cucchiaio di rhum;100 ml. di olio vegetale, come sempre dal sapore neutro;2 cucchiai di cacao. Tabella di marcia: ingredienti asciutti da un lato, a fontanella; ingredienti liquidi dall'altro, versarli al centro e amalgamarli senza eccessivo zelo, giusto per combinarli. Prelevare 1/3 dell'impasto e aggiungere il cacao, fatto.
I muffins devono cuocere per 20 minuti circa nel forno preriscaldato a 200 gradi. That's all folks...

Bolos de arroz

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Bolo de arroz o dolce di riso è il nome di un pasticcino tipico portoghese, ma io non l'ho conosciuto in Portogallo - e chi c'è stato mai - ma qui sotto casa, dove da circa un anno hanno aperto un piccolo caffé, per l'appunto, portoghese. La prima volta mi sono stupita, mi aspettavo qualcosa in cui si vedesse proprio il riso, tipo budino: e invece no, è niente altro che una tortina tipo margherita, ma in cui, in qualche modo, c'entra la farina di riso. Dico "in qualche modo", perché poi si è scoperto che... Siccome mi era piaciuto, ho lavorato un po' per prepararmene in casa, ma non è stato mica facile: di ricette ne circolano un sacco e, sorpresa, non in tutte c'è la farina di riso! nella maggior parte c'è soprattutto farina di grano, e "un po'" di riso, in alcune addirittura il riso manca... Ma io ce lo volevo sentire, e alla fine la ricetta che mi ha convinto per somiglianza al bolo de arroz come lo conosco io l'ho trovata...

Il biscotto più frollo del mondo

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Una vera scoperta! a casa mia ormai questo biscotto è noto come l'Arcifrollo, scritto maiuscolo, e senz'altro bisogno di precisazione! Attenti che sono pericolosi: uno non basta, e il rischio è di ripulire la biscottiera in pochi minuti. Da dove vengano non lo so. Annika, che segnala la ricetta su Chefkoch.de (promettendo, non a caso, Unheimlich mürbe Zitrus-Plätzchen, cioè biscotti al limone maledettamente frolli...) sospetta che si tratti di dolcetti armeni, perché armena era la famiglia della persona da cui ha imparato a prepararli. Ma qua ci perdiamo... perché le frolle sono una specie di jolly della pasticceria levantina, si trovano dappertutto dalla Grecia all'Arabia e si somigliano sempre.  E chi se ne frega, questi sono eccezionali, le curiosità "filologiche" ce le teniamo e passiamo al sodo! La ricetta originale va a tazze, io vi risparmio la noia e "converto" per voi in misure più abituali. Ne vengono fuori una quarantina, anzi si è verificat…

I tortini all'antica!

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Quelli di prima della globalizzazione... li vendeva una certa ditta, a sacchetti che ne contenevano una ventina e cominciarono a sembrare roba "da poveri"al primo apparire delle merendine fighette delle pubblicità televisive. Ed eccoli di nuovo qui, bastano dieci minuti di lavoro ed è fatta, e oltretutto gli ingredienti sono di quelli che non mancano mai in casa. Il risultato "che dico io" lo ottengo partendo da una ricetta di Deliziando (grazie per l'idea!), in cui ho modificato il rapporto zucchero-farina e il procedimento per aromatizzare l'impasto.

Per dodici tortini 250 g. di farina 00 (#405);220 g. di zucchero;125 g. di olio dal sapore neutro (mais, girasole);125 g. di latte;3 uova;1 bustina di lievito per dolci;vaniglia;buccia di limone. Se avete del tempo a disposizione, usatelo per friggere la buccia di limone intera nell'olio, lasciandolo raffreddare: così gli olii essenziali faranno bene il loro lavoro. Altrimenti andate sul tradizionale, con…